Una barca bloccata nelle rocce sopra le Cascate del Niagara non ha resistito alla forza del vento e della pioggia che ha afflitto la regione alla fine della scorsa settimana. Era rimasta intrappolata per più di un secolo tra le rocce sopra le cascate, situate sul fiume Niagara nell’America del Nord orientale tra i laghi Erie e Ontario, al confine tra lo stato americano di New York e Ontario.

Dopo 101 anni all’ancora, l’imbarcazione non ha potuto resistere alla forza del vento e della pioggia che ha afflitto quella regione in questi giorni e il relitto della nave alla fine si è mosso. 

Secondo il Daily News, il clima rigido dei giorni scorsi, alla fine, ha spinto la nave lontano dagli scogli e, ora, è più vicina al territorio canadese. La Commissione dei parchi del Niagara ha condiviso un video di quella che sembra essere effettivamente l’imbarcazione allo sbando.

 

 
La leggenda

La barca spiaggiata è una leggenda in quella regione. Nel 1918, una nave si separò dal suo rimorchiatore, con due uomini a bordo, durante un’operazione di dragaggio, e rimase intrappolata nel fiume Niagara, a circa 600 metri dalle Horseshoe Falls, una delle tre cascate che compongono le cascate del Niagara, appunto. 

I naufraghi – James Harris e Gustav Lofberg – poterono essere salvati solo con l’aiuto di “un coraggioso veterano della Prima Guerra Mondiale chiamato William ‘Red Hill’” il giorno dopo l’incidente, nonostante tutti gli sforzi delle autorità.

Nel corso degli anni, la barca di ferro si è deteriorata, ma è rimasta saldamente attaccata alle rocce. Il team dei Parchi del Niagara continua a monitorare i movimenti della barca se questa dovesse spostarsi di nuovo.