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È praticamente dall’inizio dell’estate che si parla di una misteriosa malattia legata allo svapo; per i meno ferrati, si sta parlando di sigarette elettroniche. Tale patologia si è sviluppata principalmente negli Stati Uniti in quanto nel paese viene venduto un particolare prodotto contenete THC, illegale da noi per esempio. Se all’inizio il problema è stato minimizzato, nell’ultimo periodo si sono mobilitati diversi enti tra cui il CDC. Alla fine è stato trovato quello che dovrebbe essere il responsabile della malattia, ma in questo caso la notizia è un’altra.

In Michigan è stato portato a termine con successo il primo trapianto di entrambi i polmoni legato a questa situazione. Il motivo di questa operazione? Il paziente aveva sviluppato proprio la malattia legata allo svapo. Si tratta di un operazione ovviamente invasiva e completo la quale sottolinea quanto la situazione abbia raggiunto livelli critici. L’operazione è stata effettuata il 15 ottobre, quasi un mese prima di aver scoperto la causa, su un ragazzo di 17 anni.

 

Trapianto di polmoni e svapo

La dichiarazione di Hassan Nemeh, direttore chirurgico dell’ospedale per il trapianto di organi toracici: “Ciò che ho visto nei suoi polmoni non è stato nulla che io abbia mai visto prima, e ho fatto trapianti di polmoni per 20 anni. C’era un’enorme quantità di infiammazione e cicatrici oltre a più punti di tessuto morto. E il polmone stesso era così solido e sfregiato, letteralmente abbiamo dovuto liberarlo dal petto. Questo è un male che non ho mai affrontato prima.

Il ragazzo era stato ospedalizzato il 5 settembre. Da quel momento le situazioni sono velocemente peggiorate tanto che il 12 settembre ha dovuto usare un macchinario apposito per poter respirare. Per sua fortuna, una volta inserito nella lista dei pazienti bisognosi di un trapianto, ci è voluto poco per avere il nuovo organo a disposizione.