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Nella giornata di ieri, alcuni scienziati hanno mostrato al mondo la prima mappa geologica di Titano. È stata creata grazie ai dati raccolti dalla sonda Cassini della NASA; quest’ultima ha studiato Saturno e le due lune tra il 2004 e il 2007. La luna in questione è la seconda più grande del nostro sistema solare e più volte è stata accostata al futuro dell’umanità anche se presente un ambiente alquanto particolare, come la mappa mostra.

Sono presenti vaste pianure e due costituite da materiale organico ghiacciato, ci sono laghi di metano liquido e altri aspetti alquanti esotici, per così dire. La parte più importante è proprio il materiale organico il quale è a base di carbonio, un elemento essenziale per la vita. I laghi di metano sono costantemente riforniti da precipitazioni proprio di metano, ma anche di etano.

 

Titano

La dichiarazione della geologa planetaria Rosaly Lopes del Jet Propulsion Laboratory della NASA: “I prodotti organici sono molto importanti per la possibilità di vita su Titano, che molti di noi pensano che probabilmente si sarebbe evoluta nell’oceano di acqua liquida sotto la crosta ghiacciata di Titano. Pensiamo che i materiali organici possano penetrare nell’oceano di acqua liquida e questo può fornire i nutrienti necessari per la vita, se si è evoluto lì.

Le parole di un altro scienziato, il coautore della mappa, Michael Malaska: “La cosa davvero divertente a cui pensare è se ci sono dei modi in cui quei composti organici più complessi possono andare giù e mescolarsi con l’acqua nella profonda crosta ghiacciata o nell’oceano profondo del sottosuolo.”