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Google ha finalmente tolto i veli al nuovo servizio di gaming senza alcun tipo di supporto oppure di download, che permetterà di giocare su numerosi dispositivi, come ad esempio smartphone, computer e tv, con un unico abbonamento.

Non è un caso che il colosso di Mountain View si sia lanciato a spron battuto in questo particolare settore. D’altra parte, il gioco in streaming sta crescendo sempre di più e sarà il futuro, con ogni probabilità dei videogiochi. L’evoluzione tecnologica sta rivoluzionando questo settore, così come ha fatto con tanti altri: pensiamo al mondo del gioco d’azzardo online, dove ci sono tanti casino online nuovi a cui i giocatori sempre più spesso accedono proprio da smartphone.

 

Google Stadia, lanciata sul mercato la nuova piattaforma per giocare in streaming

Per chi non ne avesse ancora sentito parlare, Stadia è la nuova piattaforma per i videogiochi in streaming che è stata lanciata sul mercato da parte di Google. Big G aveva annunciato lo sbarco di tale novità già durante lo scorso mese di marzo, ma adesso ha finalmente portato a termine il suo progetto di battere sul tempo la concorrenza di Microsoft.

Il colosso di Redmond, infatti, è ancora in fase di sviluppo per quanto riguarda l’analoga piattaforma xCloud, che invece verrà lanciata sul mercato solamente l’anno prossimo. Entrambe le piattaforme hanno in mente di portare una vera e propria rivoluzione nell’universo del gaming: l’obiettivo è quello di trascinare in cantina gli hardware dedicati, console o pc che siano, e puntare tutto su una formula di abbonamento mensile.

Tutti quegli utenti che hanno intenzione di ordinare Stadia, che per ora si può comprare solo ed esclusivamente sul portale dedicato di Google, finalmente hanno l’opportunità di farlo. Il pacchetto legato alla Premiere Edition sbarcherà sul mercato italiano con delle tempistiche che non sono state ancora rese note da parte del marchio di Mountain View, ovvero in maniera graduale rispetto alle priorità dell’ordine.

Gli utenti, mediante Google Stadia, avranno la possibilità di giocare e divertirsi su ogni tipologia di display, partendo dalla tv fino ad arrivare alle console, senza dimenticare pc e tablet. L’abbonamento, invece, è solamente uno e si può acquistare ad un prezzo pari a 9,99 euro al mese.

Al momento del lancio, i giochi che sono stati messi a disposizione degli utenti sono ben 22 e ce ne sono alcuni di elevata qualità, come ad esempio Destiny 2, Assassin’sCreedOdissey e Red Dead Redemption 2. La piattaforma permetterà di giocare in 4K e in modalità Hdr, attraverso un vero e proprio gamepad dedicato che, in poche parole, è l’elemento centrale che fa da base all’interno sistema.

Sembra proprio che Google abbia scelto la via più rapida per entrare a gamba tesa in un mercato che si prospetta decisamente ricco, visto che pari abbia un valore intorno ai 160 miliardi di dollari nel 2019, anticipando la concorrenza. In ogni caso, secondo le prime recensioni, Google Stadia funziona certamente bene, ma si potrebbe considerare ancora un po’ un’incompiuta.

Insomma, considerare Stadia una grande beta, fino a questo momento, non è di certo un errore. Insomma, è innegabile che si tratti di un servizio che è ancora in fase di test. Non è un caso se il colosso di Mountain View abbia fatto appello all’aiuto di fan e appassionati per testare la piattaforma e dare una mano per capire quale possa essere l’indirizzo di sviluppo migliore.

Chi ordinerà Google Stadia riceverà a casa una scatola bianca, al prezzo di 129 euro. Al suo interno ci sono, virtualmente, i tre mesi di prova gratuita di Stadia Pro, il controller Stadia e una chiavetta Chromecast Ultra, che serve per poter giocare direttamente sul proprio computer.