Alpha Monocerotis

Gli astronomi, amatoriali e non, hanno avuto la loro bella soddisfazione questo venerdì 22 novembre. Infatti, per la prima volta dopo 25 anni è stato possibile assistere ad una straordinaria pioggia di meteoriti, verificatasi l’ultima volta nel 1995. Si tratta della rarissima pioggia di meteoriti di Alpha Monocerotis e la frequenza con cui passa vicino al nostro pianeta la distingue da altri rovesci meteorologici come quello delle Perseidi. La pioggia di Alpha Monocerotis si è verificata solo quattro volte da che l’uomo ne ha notizia e i suoi passaggi sono molto brevi.

Alpha Monocerotis

Il nome del fenomeno deriva dalla costellazione di provenienza dei meteoriti, denominata Monoceros, “unicorno” in greco. Quest’anno, gli astronomi sono rimasti davvero senza parole, dinanzi ad una incessante pioggia di circa 1.000 stelle cadenti; una vera e propria tempesta! Il meteorologo William Huizinga, tuttavia, aveva previsto circa 225 stelle cadenti all’ora, ben al di sotto delle effettive proporzioni del fenomeno e nonostante gli esperti della NASA avessero avvertito che il fenomeno non sarebbe stato particolarmente appariscente.

 

Nonostante le infauste previsioni meteorologiche, la pioggia di Alpha Monocerotis è stata visibile in quasi tutto il mondo. Tornerà tra 25 anni.

Il fenomeno è stato visibile quasi in tutto il mondo, nonostante le previsioni meteorologiche avessero previsto cattivo tempo diffuso, che avrebbe potuto oscurare il cielo per buona parte della pioggia meteorica. Fortuna ha voluto però che le condizioni del cielo siano cambiate in maniera stranamente repentina, alimentando le aspettative di chi sperava in un cielo terso e limpido.

Alpha Monocerotis

In Nuova Zelanda ad esempio, erano previsti banchi di nuvole che con ogni probabilità avrebbero oscurato il cielo e reso impossibile assistere alla pioggia, ma il provvidenziale aumento dei venti ha creato una sorta di “buco della serratura” tramite il quale è stato possibile assistere all’incredibile fenomeno. Quest’anno quindi, possiamo dire che ci sia andata bene, considerando l’incidenza di fattori di rischio così determinanti. La speranza è che la prossima volta ci si possa godere la pioggia di Alpha Monocerotis nelle migliori condizioni possibili.