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La vita per i grandi animali è sempre ormai considerata difficile sulla Terra, per lo meno da quando l’uomo ha fatto capire al resto di essere la specie dominante. Alcune specie sono andate incontro all’estinzione, altre si sono avvicinate e altre ancora, anche se poche, sono riuscite a superare il pericolo. Tra quest’ultime possiamo ormai tranquillamente annoverare le megattere, i giganti del mare. Delle nuove stime stanno infatti indicano che nell’oceano Atlantico ci sono quasi 24.900 esemplari.

È un numero importante in quanto è il 93% del numero di esemplari che vivevano prima della caccia alle balene, sempre secondo alcune stime. Considerando che negli anni ’50 si contavano a malapena 450 individui, questo è un traguardo importantissimo che gli scienziati, ad essere sinceri, non si aspettavano. Per fortuna, ai tempi, i vari governo sono mossero in tempo per ribaltare al situazione.

 

Le megattere prosperano

Le parole del biologo marino Alexandre Zerbini del National Oceanic and Atmospheric Administration: “Nella valutazione precedente, avevamo una stima meno accurata della dimensione della popolazione e disponevamo solo di dati sulla moderna caccia alle balene. Lo stato della popolazione è molto più ottimista di quanto si pensasse e l’abbondanza dovrebbe raggiungere il suo livello di pre-sfruttamento entro i prossimi 10 anni, supponendo che la mortalità per minacce antropogeniche rimanga bassa. Questo è un chiaro esempio che se facciamo la cosa giusta la popolazione si riprenderà.

È sicuramente un’evoluzione positiva di una situazione negativa. Se in questo caso è andato tutto bene, ci sono comunque specie ormai praticamente estinte, come la Focena Vaquita.