La Scarlet Lady, la prima nave da crociera della Virgin Voyages, ha completato con successo i suoi primi test in mare, La nave da crociera, prima nata della compagnia di Sir Richard Branson è stata costruita nello stabilimenti della Fincantieri a Sestri-Ponente, dove sono stati effettuati nelle scorse settimane i test di prova in acqua, per testarne le prestazioni ed il corretto funzionamento degli apparati e dei sistemi di bordo.

 

Successo per la Virgin Voyages: ottimi i test di Scarlet Lady

I test, fondamentali per il varo della nave, sono stati eseguiti in due fasi distinte. Per prime si sono svolte le prove preliminari e poi quelle contrattuali. Durante questi test è stato valutato il funzionamento dell’apparato motore, degli impianti e delle attrezzature. Poi si è passati al comfort, ovvero alla silenziosità e alla stabilità della nave durante la navigazione. Insomma sono stati valutati tutti gli aspetti necessari per garantire ai futuri passeggeri una crociera godibile e sicura.

La Scarlet Lady è salpata dal porto di Marsiglia, dove si trovava per i lavori di carenaggio, il 27 novembre, effettuando la prima mini-crociera di prova, giungendo nuovamente a Genova il 30 novembre.

 

Quasi pronti alla partenza: prima crociera in aprile

Durante i giorni di sosta a Marsiglia, il magnate della Virgin ha avuto un tour della nave, conclusosi con il cerimonioso dipinto da parte sua della bandiera della Virgin sullo scafo della nave, proprio dove apparirà il logo sullo scafo.

Ora per la Fincantieri non rimangono che da effettuare gli ultimi ritocchi e la nave sarà pronta per la sua crociera inaugurale. La consegna è prevista per febbraio, poi a marzo ci saranno due mini-crociere di vernissage, esattamente il 26 ed il 29 marzo. Mentre la prima vera crociera partirà i primi di aprile da Miami.

 

Viaggi di lusso per soli adulti: ecco come si presenta la Virgin Voyages sul mercato

Con 1400 cabine, la nave può ospitare fino a 2700 passeggeri, più ovviamente i membri dell’equipaggio. Non sarà uno dei tanti giganti del turismo di massa che solcano i mari, ma l’idea di Branson è quella di un turismo diverso e di lusso. Sarà per questo che le navi della flotta Virgin (è prevista la costruzione di altre 3 navi della stessa classe) sono dedicate ad un pubblico di soli adulti. Sulla nave il divertimento sarà dunque a colpi di concerti e feste notturne e, per evitare sprechi di cibo, sparirà anche il tanto amato buffet, solo servizio al tavolo.

 

Lusso si… ma con un occhio di riguardo per l’ambiente

Ma Virgin Voyages, con la sua “Classe Lady”, non punta solo al lusso e al divertimento. Un occhio di riguardo è stato posto, durante la progettazione, anche all’impatto ambientale che hanno queste grandi navi, cercando di portarlo al minimo. Il sistema di recupero dell’energia è davvero all’avanguardia. Circa un megaWatt di energia elettrica è prodotto utilizzando il calore di scarto dei motori. Inoltre circa 43 mila cavali di potenza della nave, sono forniti da due sistemi combinati tra motore elettrico, timone ed elica ruotabile a 360°, ovvero gli Azipod Xo, ognuno da 16 MW.

 

E già si parte con Valiant Lady

A tutta questa tecnologia ed innovazione si aggiunge un accattivante linea di scafo, nata dalla matita di Maurizio Cergol, con una prua molto verticale. Per gli interni invece la Finacntieri si è affidata al genovese Erasmo Mortola.

Dopo il successo delle prove di Scarlet Lady, il bacino del cantiere di Sestri-Ponente è già in fermento per la costruzione della prossima nave. Il suo nome sarà “Valiant Lady” e sarà pronta per navigare in Mediterraneo nel 2021, con porto di base quello di Barcellona.