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Le Isole Galapagos, uno dei luoghi naturali più affascinanti della Terra. Le isole che hanno affascinato Darwin e che hanno dato un profondo contributo ai suoi studi. Le isole che sono attualmente tra i luoghi più vulnerabile della Terra. Purtroppo l’uomo ce la mette tutta per distruggere cosa c’è di bello sul pianeta, volente e nolente, e una degli ultimi disastri in merito andrà a danneggiare profondamente proprio questo luogo incantato.

A largo delle Isole Galapagos, una chiatta che trasportava poco più di 2700 litri di gasolio è affondata. A comunicarlo sono state le autorità dell‘Ecuador le quale aveva affermato che la situazione era sotto controllo. Non sembra per niente essere così. Sono stati attività di protocolli di emergenza per cercare di contenere il danno che si verrà a creare a questo patrimonio mondiale.

 

Isole Galapagos e la chiazza di gasolio

L’incidente è avvenuto in un porto dell’isola più orientale dell’arcipelago, San Cristobal. Mentre si stavano effettuando delle manovre per caricare la chiatta, la gru ha ceduto facendo affondare proprio la chiatta con tutto il suo contenuto. L’aspetto più inquietante di tutto questo è che la stessa chiatta era già affondata in precedenza, nel febbraio del 2018 per essere più precisi. Al tempo non trasporta gasolio, ma altri materiali.

Il personale del Parco nazionale delle Galapagos ha agito in fretta una volta informato dell’incidente. Una delle prima precauzioni che sono state prese è l’installazione di barriere di contenimento e panni assorbenti. Sono state posizionati attorno alla chiazza di carburante. Si tratta comunque di oltre 2700 litri, 600 galloni. La speranza è di contenere il danno il più possibile.