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Per chi non lo sapesse, la WADA è l’Agenzia Mondiale Anti-doping. Tra i molti compiti che questa organizzazione svolge c’è ovviamente quello di tenersi aggiornata sulla eventuale comparsa di nuove sostanze in grado di alterare le prestazioni sportive, in qualunque modo possibile. L’entrata in lista di nuove sostanze è un aspetto che succede di continuo tanto che ogni anno la suddetta si allunga. Per gli atleti, per gli allenatori e per tutte le figure che si occupano di questo settore è importante tenersi aggiornati perché a volte vengono inserite sostanze impensabili. Un esempio che fa al caso nostro è quello degli spinaci.

 

Gli spinaci e il doping

Uno studio portato a termine quest’estate ha evidenziato come una sostanza presente all’interno di questo vegetale, l’ecdysterone, assunto in grandi quantità è in grado di favorire lo sviluppo della massa muscolare. Lo studio è stato fatto somministrando capsule contenenti l’estratto di tale sostanza, ma è presente naturalmente negli spinaci.

Questo ha di per sé fatto scattare l’allarme e la WADA ha preso provvedimenti. Attualmente l’agenzia ha inserito l’ecdysterone all’interno del programma di monitoraggio. Questo non vuol dire che è considerato doping, ma che si stanno valutando i modelli e la prevalenza dell’abuso.

Considerata la situazione, sicuramente sarebbe meglio evitare di assumere pillole di tale sostanza, ma anche di evitare di mangiare troppi spinaci; sicuramente se non si vuole rischiare è meglio smettere di assumerli in generale. Da un lato è giusto sottolineare che il rischio c’è, ma la WADA sta ancora valutando e dire che gli spinaci sono doping, oltre che fondamentalmente sbagliato in quanto è la sostanza presente ad esserlo, è sbagliato perché non siamo ancora arrivati a quel punto.