galassia della balena
L'immaginemostra la "Galassia della Balena" in tutto il suo splendore. (Credit: Jayanne English dell'Università di Manitoba, Silvia Carolina Mora-Partiarroyo e Marita Krause del Max-Planck Institute for Radioastronomy)

Questa strepitosa immagine del National Radio Astronomy Observatory, ci mostra la Galassia della Balena, il cui disco di stelle appare in rosa, avvolta da sottili filamenti verdi e blu. Questi filamenti, simili a corde che avvolgono la galassia e sporgono verso il suo esterno, sono il risultato del campo magnetico della Balena.

 

La Galassia della Balena abbracciata dal suo campo magnetico blu e verde

Questa galassia, il cui vero nome è NGC 4631, si trova a 25 milioni di anni luce dalla Terra, nella costellazione dei Cani da Caccia, una piccola costellazione dell’emisfero nord, un tempo considerata parte dell’Orsa Maggiore.

Come ha spiegato Marita Krause, del Max-Planck Institute for Radioastronomy di Bonn, in Germania, questi filamenti sarebbero ciò che gli astronomi conoscono come campi magnetici su larga scala. Si tratta di un fenomeno tipico che avviene nelle galassie a spirale, come la nostra Via Lattea e la Balena.

I campi magnetici su larga scala sono fenomeni coerenti che si verificano lontani nelle aureole delle galassie a spirale. I filamenti non sono altro che le linee di campo perfettamente allineate nella stessa direzione, che si propagano sino a 1000 anni luce nello spazio attorno alla galassia.

 

Un grande sforzo del Very Large Array ci ha permesso di poter ammirare questa straordinaria immagine

Come ha dichiarato la Krause “Questa è la prima volta che rileviamo chiaramente questo fenomeno”, aggiungendo come nella immagine sia osservabile anche “un modello regolare di questo campo organizzato che cambia direzione”.

Per ottenere questa immagine si sono dovuti combinare i dati provenienti da diverse osservazioni ottenute dal Very Large Array. In ogni osservazione le enormi antenne paraboliche che lo compongono, sono state disposte ogni volta con orientazioni differenti, ottenendo le diverse configurazioni, la cui combinazione ha dato come risultato questa immagine che mostra la Galassia della Balena nei suoi minimi dettagli.