Un video amatoriale, girato da un abitante del luogo, mostra centinai di corpi bruciati sulla strada per la città di Batlow, a sud-ovest di Canberra. Centinaia di animali, tra cui molti canguri, pecore e koala, giacciono inermi, bruciati lungo la strada durante gli incendi che in Australia stanno devastando ampie zone. La zona di Batlow è stata una delle più colpite durante lo scorso fine settimana e forse questo ha spinto quest’uomo a girare questo video, postato poi sulla pagina Facebook The ‘new’ Batlow Hotel (@thenewBatlowHotel).

La drammatica situazione degli incendi in Australia

Ed il bilancio degli incendi in Australia è al momento devastante. Questo continente è in fiamme dagli inizi di settembre e fino ad ora le fiamme hanno ucciso 24 persone e 480 milioni di animali, distruggendo quasi 6 milioni di ettari di terreno.

Proprio a Batlow un uomo di 47 anni è morto sabato sera per arresto cardiaco. La Polizia del luogo ha spiegato che l’uomo stava tentando aiutando a combattere un incendio nella proprietà di un amico. La situazione è stata aggravata in questo fine settimana dalle temperature che hanno raggiunto 48° C in alcune zone di Sydney e dai forti venti con raffiche a 80 km/h.

Secondo le autorità molte sono le proprietà che sono andate distrutte. Ci sono stati anche molti danni alla linee telefoniche ed elettriche nel Galles del Sud, la zona che dall’inizio degli incendi ha subito i danni maggiori con quasi 4 milioni di ettari di terreno bruciati. Un po’ di sollievo è arrivato nella zona solo quando le condizioni sono lievemente migliorate grazie alla pioggia sulla costa meridionale.

Nella zona di Victoria invece continuano le evacuazioni, coadiuvate dall’esercito. Ed anche qui il clima un po’ più fresco e la poca pioggia hanno dato ai vigili del fuoco un po’ di tregua. Nella zona di Victoria, quasi 1 milione di ettari di terreno erano in fiamme e circa 110 proprietà sono state confermate distrutte solo questa settimana.

 

Una situazione difficile anche per i soccorsi

La situazione era così drammatica che le autorità a stento sono riuscite a rilevare i danni. A causa della densa coltre di fumo e delle fiamme è stato impossibile accedere alle comunità più isolate. Anche a Canberra il denso fumo e l’aria irrespirabile, hanno portato alla chiusura istituzioni pubbliche, università e aziende. Sono anche stati sospesi tutti i servizi aeroportuali e cancellati molti voli. Persino il servizio postale è stato sospeso.