scoiattoli

Gli scoiattoli grigi sono nel bel mezzo di una vera e propria ecatombe in Gran Bretagna a causa di alcune discusse pratiche di ingegneria genetica. Questo abitante dei boschi è stato infatti preso di mira dagli stessi scienziati che lavorarono alla clonazione della pecora Dolly e ora stanno tentando di impiantare un particolare gene in migliaia di esemplari maschi per garantire l’infertilità di ogni esemplare nuovo nato di sesso femminile.

 

La diffusione incontrollata di questi animali ha devastato diverse zone boschive e quasi soppiantato la popolazione dei nativi scoiattoli rossi

Questa tratto genetico modificato si sarebbe diffuso molto lentamente, rendendo gli scoiattoli incapaci di riprodursi e quindi man mano spazzando via intere popolazioni di questi animali. Andrew Kendall, portavoce del Roslin Institute di Edimburgo, ha dichiarato: “Vogliamo semplicemente fermare una diffusione incontrollata di questa specie, che sta arrecando seri danni all’agricoltura e alla salute pubblica. È un metodo che riterrei molto umano, non c’è bisogno di relegarli in gabbia o peggio di ucciderli, semplicemente stanno smettendo di riprodursi“.

scoiattoli

Gli scoiattoli grigi furono importati dagli Stati Uniti da alcuni facoltosi proprietari terrieri nel 1800. Il problema è che questi animali sono portatori di un virus che ha spazzato via intere popolazioni di scoiattoli rossi, nativi di quelle zone, hanno attaccato diverse popolazioni di uccelli e hanno devastato grosse porzioni di boschi e foreste martirizzando gli alberi. Attualmente, sono presenti quasi 3 milioni di scoiattoli grigi in Gran Bretagna e i tentativi di controllarne la diffusione sono falliti. L’editing genetico è stato definito un’alternativa compassionevole ma tuttavia obbligata e potrebbe essere usato per liberare la Gran Bretagna da altre specie invasive, come il visone e il cervo muntjak.