Al CES 2020 di Las Vegas è in mostra Lovot, un tenero robottino che assomiglia un po’ ad un bradipo e che aspira ad essere un robot da compagnia. Un piccolo amico che risponderà ai nostri stimoli con la sua intelligenza artificiale. Lovot è progettato dal giapponese Kaname Hayashi della Groove X che spera di combattere la solitudine che rappresenta un vero problema nel suo paese di origine.

 

Chi è Lovot, il robot da compagnia presentato al CES 2020

Questo piccolo robot si muove in autonomia con delle piccole ruote ed è anche dotato di sensori che gli permettono di evitare gli ostacoli. Ha installata anche una telecamera nella sua testa, che consente a questo piccolo robot in mostra al CES 2020, di riconoscere i suoi “amici umani” e guardargli negli occhi. Se il nostro Lovot non ci guarda potrebbe essere timido o magari offeso. Se invece ci guarda significa che cerca la nostra attenzione de il nostro affetto.

Quando invece Lovot vuole essere preso in braccio e abbracciato ce lo fa capire apertamente. Il piccolo robot da compagnia inizia infatti a sbattere le sue piccole ali e a muoversi freneticamente sulle sue ruote. Ha insomma tutte le premesse per essere un vero robot da compagnia, che ti corre incontro quando torni e cerca di interagire con te e farsi coccolare. È anche in grado di tenerti al caldo grazie al calore che si irradia dal suo corpo mentre ti abbraccia. Inoltre i suoi 10 sensori tattili lo rendono in grado di rilevare quando viene toccato.

Con l’app LOVOT, questo dolce robottino può scattare foto, creare un diario di interazioni, fungere da baby monitor e persino pattugliare la casa come una telecamera di sicurezza.

 

Un robot contro la solitudine

Potrebbe quindi essere davvero una valida alternativa per chi si sente solo e magari non ha la possibilità di tenere con se un piccolo animale. Un animale domestico è infatti una grande responsabilità ed un impegno e non sempre è possibile adottarne uno, per diverse ragioni. Per alleviare la solitudine infatti, Lovot potrebbe essere una soluzione. Certo non può sostituire il rapporto con un piccolo animale domestico o con altre persone, ma può essere d’aiuto in alcuni casi, per non chiudersi in se stessi.

Hayashi è fermamente convinto che questo piccolo robot da compagnia possa essere una soluzione per la solitudine dilagante nel suo paese. Hayashi ha infatti dichiarato che “se ami qualcosa ogni giorno, allora hai amore e sei pronto ad amare. Cerchiamo quindi di insegnare alle persone ad amare qualcos’altro”. Secondo Hayashi, Lovot dunque potrebbe spingere a mostrare compassione e provare affetto. E per raggiungere questo traguardo, secondo il suo ideatore, tre sono le armi di Lovot: “uno è il contatto, uno è il contatto visivo e l’altro è la capacità di riconoscerti”.

Il prezzo di acquisto non sarà proprio economico, il prezzo di vendita sarà infatti attorno ai 3000 $.