torridon

Le prove di una glaciazione a noi sconosciuta sarebbero nelle rocce delle Highlands scozzesi. Questo è quanto pubblicato da un nuovo studio geologico, che potrebbe riscrivere la storia dell’evoluzione del pianeta. 

Gli scienziati della University of Aberdeen hanno analizzato le rocce di Torridon, nelle Highlands nordoccidentali scozzesi, e hanno scoperto detriti che, solitamente, sono il prodotto dello scioglimento dei ghiacci in laghi. Queste rocce risalgono al cosiddetto “miliardo noioso”, un periodo che secondo i geologi è iniziato 1800 milioni di anni fa e si è concluso 800 milioni di anni fa. È definito noioso perché si credeva che fosse un’era relativamente tranquilla nell’evoluzione terrestre. Tuttavia, questa recente scoperta suggerisce che quegli anni possano esser stati testimoni di un’altra glaciazione, oltre a quelle che già conosciamo.

 

Il miliardo noioso non era poi tanto noioso

La scoperta è stata resa possibile dal Professor Adrian Hartley e dalla sua squadra della University of Aberdeen, che hanno pubblicato un articolo sullo Scottish Journal of Geology. “Nel cosiddetto miliardo noioso, il clima globale era temperato e invariato. Le uniche forme di vita erano le alghe negli oceani, la terra era una landa desolata e sterile, mentre l’ossigeno era solo un decimo di quello attuale”. Il nome infatti assegnato a quel periodo di tempo fa pensare che in quel miliardo di anni sulla Terra, che non ci siano stati cambiamenti climatici. Ma questa scoperta è la prova dell’esistenza di ghiaccio sulla superficie terrestre.

ghiaccio

“Siamo arrivati a questa conclusione analizzando sedimenti lacustri limosi, vecchi un miliardo di anni: questo ci ha permesso di individuare i luoghi dove erano caduti i ciottoli dai ghiacci in scioglimento, e avevano formato il fondale lacustre, alterando strati di sedimento ancora più antichi. Studi simili ci hanno aiutato a ricostruire la recente storia glaciale della Terra, ma in questo caso la ricerca ci portato di gran lunga indietro nel tempo, a quando la Scozia si trovava al 35° parallelo sud, alla stessa latitudine del Sud Africa”. Alla luce di questa scoperta, gli esperti concordano sul fatto che, forse, quel miliardo di anni non deve essere stato poi così noioso.