Per il noto esploratore britannico Ernest Henry Shackleton la vita è una sfida che va interpretata come un mastodontico gioco di squadra, da condurre secondo il proprio credo di equità e giustizia. L’obiettivo principale non è quindi la vittoria in sé, ma come si ottiene essa. Un principio che basti leggere qualche dichiarazione di personaggi della finanza e del mondo degli investimenti, per ritrovare facilmente attraverso i vari Cramer, Soros o Buffett.

 

Focus sul 2020 in termini di investimenti utili

Mentre ci affacciamo con interesse e meraviglia a questo 2020 è tempo di stabilire alcune priorità e dinamiche, su quali sono gli investimenti da tenere d’occhio, specialmente per quanto concerne il settore dei tecnologici. Non c’è bisogno neppure di rivolgersi a esperti e professionisti per capire come questo nuovo decennio riparte proprio dalla rivoluzione Hi-Tech e in generale per i mercati azionari, da parte di aziende che hanno saputo puntare su questo determinato settore.

Se c’è bisogno di sottolinearlo nuovamente, la tecnologia odierna ha effettuato una vera e propria innovazione, capace di cambiare radicalmente la nostra quotidianità. Non si tratta di semplice speculazione, ma di un processo che naturalmente include il trading con Plus500 Italia oltre all’intero settore degli investimenti, attraverso i possibili guadagni che si possono effettuare con questo specifico drive.

 

Gli indici da seguire durante il primo semestre 2020

Come abbiamo già potuto vedere durante la seconda parte del 2019, attraverso l’indice S&P 500, dove si trovano alcuni dei più importanti colossi dei tecnologici, senza dimenticare ovviamente il Nasdaq, è prevista una continua e duratura crescita, di investimenti, di ricavi possibili e di azioni e operazione che verteranno esclusivamente sul settore dei tecnologici durante questa prima parte del nuovo anno, caratterizzandone quindi il trend e dando una linea di orientamento per gli investitori e per chi decide di speculare su questo particolare settore.

Non è certo un caso se alcuni tra i maggiori chief investment officer, come ad esempio Mark Phelps, si sono già espressi, osservando come è possibile condurre un investimento profittevole durante questa prima parte dell’anno, puntando su titoli hi-tech, che già a livello performativo hanno raggranellato un +41,5% rispetto all’anno passato. Che cosa significa ciò? Vuol dire che una società che già ha mostrato ampio margine di crescita, con un’economia dinamica e volatile, dove i venti di guerra soffiano minacciosi sugli asset sicuri come il petrolio, renderanno gli investimenti sui titoli tecnologici, sempre più appetibili. Si tratta dei cosiddetti beni durevoli, che detteranno la linea almeno per la prima parte del 2020, superando ancora una volta le previsioni che sono state effettuate rispetto alle indicazioni di fine anno.

Parliamo quindi di un trend positivo capace di guidare e influenzare non solo i mercati statunitensi ed europei, ma anche quello di tipo mondiale, visto che anche in Asia, c’è l’intenzione di continuare a investire e a puntare sui titoli tecnologici del momento.

 

Aumentano gli utili e i ricavi degli investitori per il 2020

Aumento degli utili e guadagno degli investitori, se andiamo a osservare nel dettaglio, sono stati una costante durante questi ultimi 10 anni, per il settore dei grandi gruppi hi-tech. Computer, software, smartphone, ma anche il segmento della cybersecurity, rappresentano il mercato più fertile e sicuro su cui investire del momento. Basti vedere il grande lavoro svolto da Amazon in questi ultimi tempi, con la società di Jeff Bezos, che ha diversificato e vinto altre sfide con i suoi molti competitors. Non bisogna però concentrarsi sul trend di investimento di un solo titolo azionario, visto che è l’intero settore a dettare la linea, con le azioni del singolo, che possono altalenare, in un momento specifico dell’anno, ma che alla fine dei conti, produrrà un utile consistente anche rispetto al 2020.