Il CEO di Space X, il magnate sudafricano Elon Musk, ha rivelato ulteriori dettagli relativi ai suoi piani per Marte, in una serie di tweet postati lo scorso giovedì. Nello specifico le affermazioni di Musk riguardano la sua intenzione di colonizzare il Pianeta Rosso il prima possibile. Ma che cos’ha in mente di preciso?

 

Un milione di persone su Marte entro il 2050

Elon Musk ritiene che circa 1000 velivoli spaziali (magari Dragon) potrebbero trasportare su Marte “forse circa 100.000 persone”. L’obiettivo è dunque quello di portare tutte queste persone in un viaggio interplanetario dalla Terra a Marte.

Queste navicelle spaziali compiranno i loro viaggi durante una finestra temporale di 30 giorni, durante i quali il nostro pianeta e l’inospitale Marte, sono allineati. Questa precisa finestra si verifica all’incirca ogni 26 mesi.

In risposta ai suoi tweet, un utente gli ha chiesto se questo significa che si possano trasportare su Marte circa 1 milione di persone entro il 2050. Domanda a cui Musk ha risposto con un semplicissimo “si”. Dunque potrebbe essere questo il progetto di Musk?

 

Quello di Elon Musk è un sogno che potrebbe divenire realtà

Intanto continua di sicuro ad immaginare come debbano essere le navi spaziali che effettueranno questo tipo di trasporto. Per Musk infatti questi velivoli spaziali dovranno avere una enorme capacità di carico affinché siano utilizzabili per costruire una colonia umana su Marte. Ogni nave dovrà consegnare almeno 100 tonnellate alla volta e saranno necessarie un minimo di 10 navicelle del genere. Una condizione necessaria “affinchè la vita diventi multiplanetaria” afferma Musk nei suoi Tweet.

Poi, una volta giunti su Marte, di certo non mancheranno le cose da fare per gli uomini secondo Musk, come dice nei suoi tweet infatti, “ci saranno molti lavori su Marte!”

Di certo non si sa se davvero sia realizzabile un progetto simile entro il 2050. Ma questi esercizi di pensiero e questi sogni sono forse ciò che ha spinto il visionario e sognatore Elon Musk al suo attuale successo. Se il risultato è il progresso, non fa male fare questi sogni, e magari un giorno potremmo trovarci seduti su una gigantesca Dragon, in viaggio verso Marte.