888

Oggi quando si parla di gioco online spesso si finisce con il confondere il gaming con il gambling, che sono due settori completamente diversi, seppur collegati in termini di tecnologia, innovazione e modalità di gioco. Entrambi utilizzano dei software sofisticati che sono stati studiati e pensati per essere funzionali ai dispositivi mobili di ultima generazione. Tuttavia pur trattandosi di cose diverse non è raro scoprire come a livello di idee e di intuizioni per la giocabilità i due settori possano avere degli aspetti speculari e complementari. Prendiamo come esempio il circuito internazionale del gioco del poker digitale, il quale durante gli ultimi 10 anni ha costituito per le sale da gioco virtuali uno dei maggiori volani per farsi conoscere da un pubblico sempre più ampio, sia in Europa, che nel resto del mondo.

 

Il successo del poker sportivo nel corso del tempo

Il successo ottenuto in Italia durante gli ultimi 20 anni dal poker sportivo, è legato a una campagna mediatica di lungo corso, che ha fatto conoscere in maniera ottimale un gioco, tra i più apprezzati dai gamblers professionisti. Stiamo parlando naturalmente del Texas Hold’Em, conosciuto anche come poker alla texana, che è una variante spettacolare e pirotecnica del gioco del poker, la quale ha avuto un ampio risalto, proprio grazie al gioco online e alle poker room di ultima generazione.

 

L’evoluzione del gioco online negli anni

L’evoluzione del gioco online è iniziata quando gli utenti eseguivano accesso esclusivamente attraverso i loro PC fissi, all’epoca unico modo per giocare attraverso internet, successivamente sostituito dai computer portatili laptop di ultima generazione. Lo step finale, che poi sarebbe quello odierno e attuale, vede invece gli utenti preferire come modalità di gioco il proprio smartphone e tablet; fino a qualche tempo fa i sistemi di crittografia, per difendere i propri dati sensibili, erano ritenuti ancora non all’altezza del loro compito.

Le cose sono però rapidamente cambiate e migliorate, tanto che oggi più di un utente su 3 definisce il sistema di sicurezza per il proprio smartphone ottimale, utile quindi sia per effettuare accesso al proprio conto online di home banking, sia per effettuare acquisti su Amazon, e ovviamente anche per accedere al gioco online come il poker sportivo. Per quanto concerne ad esempio i software tornei poker possiamo scoprire come funziona un torneo multi-tavolo, che oggi costituisce la modalità di gioco più ricercata e ottimale per il pokerista di ultima generazione, in quanto gli consente di applicare una logica da gamblers di tipo cash, con le caratteristiche di protezione che sono invece legate al circuito dei tornei di poker. I tornei di poker sono oggi molto più accessibili rispetto al passato, quando per ottenere un’iscrizione c’era bisogno di molto tempo e di dover effettuare prima una sorta di gavetta, per accedere poi ai tornei e ai tavoli destinati ai giocatori professionisti di poker.

 

L’esempio del film Lucky You di Curtis Hanson

Le cose sono cambiate in modo sostanziale e con una certa rapidità dai primi tempi in cui il cinema ha iniziato a interessarsi e a trattare il fenomeno del poker online. Si pensi al film hollywoodiano del cineasta Curtis Hanson, Lucky You, dove veniva raccontata la storia di una famiglia di giocatori di poker, interpretati da Eric Bana e da Robert Duvall. Il rapporto padre e figlio era in quel caso un espediente narrativo, attraverso cui riflettere circa le innovazioni e la filosofia di gioco del pokerista classico, che si scontra con quello odierno, più consapevole di come le cose e i tempi stavano cambiando.

Il film, oltre a mostrare tutte le possibili varianti del poker praticate in un torneo reale, come le WSOP, mostrava anche come l’ultima frontiera del gioco venga rappresentata dai pokeristi da tastiera, come vengono definiti i giocatori che avevano ottenuto la qualificazione al tavolo finale delle World Series of Poker, proprio attraverso il gioco online. In un finale spettacolare e coinvolgente, sarà proprio un giocatore da tastiera a vincere al tavolo finale, dichiarando che non aveva mai giocato a una partita di poker live, né a un torneo di poker, prima di quella volta. Si tratta naturalmente di una spettacolarizzazione, che in qualche modo aveva anticipato il fenomeno crescente del poker digitale e più in generale del gioco online. La pellicola era stata scritta e diretta dal regista Curtis Hanson nel 2007, lanciando nuovamente la moda del film incentrati sul gioco d’azzardo, un filone che ha esempi piuttosto classici, nella storia del cinema di Hollywood. La cosa interessante era data dal fatto che il tema del gioco e in particolare lo stile di vita del gamblers e del pokerista non era visto con la solita retorica, come un dissoluto uomo dedito ai vizi, visto che Eric Bana era più un atleta prestato al gioco del poker e in particolare alla sua variante del poker alla texana.

 

Che cosa dobbiamo aspettarci per il futuro del gioco digitale ora

Potrebbe apparire un po’ datato questo tipo di concetto oggi, dove il gioco online è solo uno degli aspetti che rendono il gioco d’azzardo potenzialmente pericoloso. Stiamo attraversando un’epoca in cui si sta discutendo circa il ruolo degli e-Sport, ovvero dello sport elettronico, come possibile disciplina olimpica, dove il player utilizza solo il suo joystick o joypad, per vincere una medaglia d’oro. Il futuro è rappresentato da una sfida produttiva, dove sarà un software a determinare chi è uno sportivo più forte e chi invece non lo è. Qualcosa di molto simile rispetto a quanto visto sullo schermo nella pellicola di Steven Spielberg, Ready Player One, in un distopico universo, dove solo il gioco aveva senso, di riscatto, in una società alla deriva, morale e tecnologicamente avanzata.

Non è facile dire quale sarà il futuro per il gioco online, visto che oggi esso viene praticato sempre più attraverso dispositivo mobili di ultima generazione come tablet e smartphone, anche se il ritorno alla tecnologia vintage, retro-futurista, come quella del Commodore 64, per fare un esempio, sta tornando sempre più attuale, per una rivincita insperata della generazione X, di quando le sale giochi e gli Arcade, imperversavano e costituivano una parte del nostro tessuto sociale e culturale.