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I deceduti a causa del virus scoperto in Cina nelle scorse a settimane hanno quasi raggiunto la trentina. I contagiati si apprestano a raggiunge il migliaio anche se al momento risulta difficile avere dei dati ufficiali in merito. Il governo cinese ha deciso di adottare il pungo di ferro in meno di 24 ore ha messo in quarantena ben tre città. La prima è stata Wuhan ovvero dove tutto è partito. Si tratta di una megalopoli da 11 milioni di abitati. La seconda e la terza si trovano nelle vicinanze.

I paesi che hanno confermato almeno un contagio sono 8. Tolta la Cina, gli Stati Uniti, il Giappone, la Corea del Sud e la Thailandia, si sono aggiunti Singapore, Taiwan e Hong Kong. In tutti i questi paesi gli individui contagiati sono in realtà cittadini cinesi che si trovavano a Wuhan prima di viaggiare. Negli USA invece è stato confermato il primo caso di americano con il virus, ma anche in questo caso era ritornato da un viaggio nella città in questione.

 

La situazione del virus

I dati in merito al coronavirus in realtà sono pochi noti. Il virus si è già mutato nel momento in cui è passato alla persone dai serpenti e ancora prima dai pipistrelli. Le autorità cinesi hanno già avvertito che muterà ancora e in fretta, così come la sua diffusioni.

Se a livello di numeri ufficiali si parlano di poco più di 600 contagiati, i dati non ufficiali parlano di almeno 10.000 persone che hanno avuto un contatto con il virus nella sola Wuhan. Come detto è una città con ben 11 milioni di abitati, impensabili che siano così pochi quelli che hanno contratto l’agente patogeno.