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All’inizio di questa settimana, le autorità tedesche hanno riferito che sette bombe risalenti alla Seconda guerra mondiale sono state disinnescate e di aver messo al sicuro le zone circostanti alla periferia di Berlino, proprio nel luogo in cui la casa automobilistica elettrica americana Tesla ha in programma di costruire la sua primaGigafactoryin Europa. La polizia ha però rassicurato, sostenendo che la situazione fosse del tutto sotto controllo. Le autorità tedesche non sono peraltro nuove a scoperte di questo tipo, anche se in questo caso, gli ordigni portati alla luce sarebbero appartenuti all’aviazione americana.

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Elon Musk, CEO di Tesla, è intervenuto via Twitter per chiarire la situazione e sottolineare la sostenibilità della Gigafactory

Un portavoce della polizia ha in proposito dichiarato che l’operazione di smantellamento delle bombe è stata portata a compimento senza alcuna complicazione. Per quanto riguarda Tesla, a novembre l’amministratore delegato Elon Musk aveva annunciato l’intenzione di costruire un impianto di assemblaggio veicoli a Berlino, mossa accolta molto positivamente da sindacati e gruppi industriali. Anche il mondo politico aveva salutato con favore la scelta della casa automobilistica, convenendo peraltro anche sulla scelta del sito di costruzione dei capannoni, convinti di poter in questo modo incentivare l’occupazione.

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Ma l’operazione non ha messo d’accordo proprio tutti: diversi gruppi ambientalisti hanno infatti affermato che la costruzione della fabbrica sia in grado di creare gravi problemi all’approvvigionamento di acqua potabile e al sistema di smaltimento delle acque reflue. mettendo anche in guardia sul fatto che parte di una foresta limitrofa sarebbe stata abbattuta per far posto all’impianto. Ma Musk è intervenuto in proposito con un tweet, dichiarando: “Dobbiamo chiarire alcune cose. Anzitutto, questa non è una foresta naturale: è stata piantata per essere utilizzata per la fabbricazione di cartone e inoltre solo una piccola parte di essa sarà rimpiazzata dalla Gigafactory 4“.