Locandine degli eventi per la giornata delle donne e delle ragazze nella scienza di Firenze, Siena e bologna (da sinistra).

“Per affrontare le sfide del 21° secolo, dobbiamo sfruttare tutto il nostro potenziale. Ciò richiede lo smantellamento degli stereotipi di genere. In questa Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, ci impegniamo a porre fine allo squilibrio di genere nella scienza”. Queste le parole di António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, nella giornata dedicata alle donne nella scienza che ricorre proprio oggi, 11 febbraio.

 

La Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza

Secondo quanto riportato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), il motivo per cui è stata indetta, dallo stesso organo, questa giornata celebrativa delle donne nella scienza, è che l’uguaglianza di genere in questo settore è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi scientifici a livello internazionale. Nonostante gli sforzi sostenuti in questi ultimi 15 anni dalla comunità scientifica globale in tal senso, secondo l’ONU le donne e le ragazze sono ancora troppo escluse dalla piena partecipazione alla scienza.

Si stima infatti che meno del 30% dei ricercatori a livello mondiale siano donne. Questo è ciò che emerge dai dati raccolti dall’UNESCO tra il 2014 ed il 2016, secondo la quale è basso anche il tasso di iscrizione del comparto femminile alle materie di indirizzo scientifico all’università. Questo perché troppo spesso gli stereotipi, ormai radicati nella cultura, fungono da deterrenti nell’avvicinarsi delle donne ai campi scientifici.

Dunque per ottenere la parità di genere nell’accesso e nella partecipazione alla scienza, l’assemblea generale dell’ONU, ha adottato la risoluzione A/RES/70/212. Che dichiara l’11 febbraio come la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza.

Per questa ricorrenza moltissime sono le conferenze e le attività organizzate in molte parti del mondo ed in Italia. Eccone alcune organizzate dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), in varie città italiane.

 

Eventi organizzati dall’INAF in tutta Italia

A Milano le iniziative legate a questo evento sono iniziate già domenica 9 febbraio, con una conferenza all’Osservatorio INAF di Brera, a cura dell’astronoma Ilaria Arosio dell’INAF di Milano, dal titolo “Donne tra le Stelle”.

A Bolzano invece è prevista per le 18 di oggi una conferenza che verte proprio sul tema dell’uguaglianza di genere. Dal titolo “Ruoli e pregiudizi di genere nella scienza”, sarà tenuta dall’astrofisica dell’INAF di Milano, Patrizia Caraveo.

Mentre alla Scuderia Future Food Urban di Bologna è previsto, sempre per oggi alle 18 un evento dal titolo “Women of CTA”. Si tratta di un incontro con tre astrofisiche italiane a lavoro su diversi temi: Carla Aramo dell’INFN di Napoli, Ambrta di Piano dell’INAF di Bologna e Roberta Zanin del CTAO di Bologna.

Sempre tre saranno le donne protagoniste dell’evento di stasera a Firenze. Dalle 20:30 all’osservatorio INAF di Arcetri LeslieHunt, astrofisica dell’INAF di Arcetri, la pianista Anna Farkas e l’artista Gloria Pastore, presenteranno l’arazzo realizzato da quest’ultima, dal titolo “La Donna è Scienza”, realizzato con vari oggetti tra cui foto storiche e pitture dedicate alle donne che hanno dato molto in campo astronomico.

Molti altri gli eventi che si sono tenuti nella giornata di oggi, come a Cagliari e a Siena, tutti con lo scopo di far conoscere il grande contributo che le donne danno alla scienza e alla ricerca, nella speranza che la disparità di genere in questo campo si trasformi in un lontano ricordo.