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Un'impronta nella regolite

Già il fatto che la missione cinese è riuscita a portare sul lato oscuro della Luna un lander e un rover è da considerare un successo. Tutto il resto è di più, un di più particolarmente importante e interessante che le varie agenzie spaziali del mondo stavano aspettando da tempo. Stanno infatti venendo raccolte molte informazioni e di recente è stato pubblicato un articolo su una scoperta fondamentale per il futuro.

Un articolo pubblicato in seguito a una collaborazione tra ricercatori cinesi e italiani descrive la presenza di uno strato di polvere lunare, di regolite. Si tratta di uno strato profondo 12 metri. Al momento non si sa però quanto sia vasta la zona, ma perché questa scoperta è fondamentale?

Il lato oscuro della Luna non è mappato come quello a noi visibile. Non si conoscono bene i crateri o la situazione della superficie. Far atterrare una missione in quella zona è molto pericoloso proprio per questo. Una zona con così tanta polvere potrebbe andare a danneggiare la strumentazione e aumentare i rischi di guasti.

 

La Luna e i suoi segreti

La polvere lunare è già stato un problema in passato per le missioni apollo, sopratutto per l’Apollo 11. Come descritto dagli astronauti ai tempi, la regolite andava a interferire con il sismometro, oltre che a coprire le celle solari. Riuscire a mappare il più possibile tale zona allora risulterà favorire i futuri atterraggi.

Sicuramente il rover Chang’e 4 sta portando avanti uno studio mai visto prima del nostro satellite. Finché funzionerà allora sarà in grado di fornirci pezzi di puzzle fondamentali per il futuro.