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Mentre lavorava alla raccolta dati della missione Kepler della NASA, ecco che una studentessa dell’Università della Columbia Britannica ha scoperto ben 17 nuovi pianeti. Un numero impressionante, ma l’aspetto migliore è il fatto che uno di questi presenta quasi le dimensioni della Terra e si troverebbe in una zona abitabile rispetto al suo sole.

Lo scopo del programma Kepler è proprio questo, cercare pianeti nelle zone considerate abitabili di varie stelle sparse nello spazio. Nei quattro anni di lavoro originale sono stati raccolti numerosi dati i quali stanno venendo studiati man mano; non è un qualcosa di immediato.

La NASA utilizza molti studenti per questi lavori e la studentessa ha ricevuto tale possibilità in quanto sta attualmente lavorando al suo dottorato di ricerca. Già in passato aveva scoperto altri quattro pianeti durante il suo corso di laurea nella stessa università.

 

I pianeti scoperti

Questi pianeti sotto tutti più grandi di Marte, più della metà anche più grandi della Terra, ma solo uno più grande di Nettuno, molto più grande. Il pianeta più rilevante allo stato attuale delle cose è KIC-7340288 b il quale è grande una volta e mezza il nostro. È considerato roccioso e si trova in una zona di orbita ottimale rispetto alla sua stella.

Pianeti scoperti
Una rappresentazione dei pianeti scoperti. Quelli colorati sono rispettivamente Marte, Terra, KIC-7340288 b e Nettuno.

L’anno solare è di 142 giorni e mezzo e la distanza rispetto al sole è di 0,444 unità astronomiche; l’unità in questione è la distanza tra noi e il sole quindi in questo caso la distanza è meno della metà. Nonostante sia più vicino, riceve apparentemente solo un terzo della luce rispetto sempre a noi.