Il 28 febbraio, poco dopo le 10, un meteorite ha solcato i cieli del Nord Italia. La meteora è stata avvistata molto nitidamente in Friuli, dove molti sono stati i testimoni dello straordinario evento.

Numerose testimonianze del passaggio del meteorite

Si è trattato di una semplice meteora o forse di un bolide, che ha solcato il cielo come una palla infuocata. Un testimone del comune di Majano, in Friuli, l’ha descritta come una sfera che “aveva i contorni gialli di un chiaro allucinante. Una luce abbagliante che ha lasciato dietro di se’ una scia bianchissima. Poi piano piano tutto si e’ disciolto”.

Molti dei testimoni dell’evento sono riusciti a fotografarlo, ed alcuni hanno postato le loro immagini sui vari social. In molte delle immagini appare come una nuvola di vapore lasciata nel cielo dal passaggio del corpo celeste.

 

Il bolide si è tuffato nell’Adriatico

Secondo Daniele Gardiol, coordinatore nazionale della Prima Rete per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera (PRISMA), dell’INAF (Istituto Nazionale di AstroFisica), il piccolo meteorite roccioso sarebbe esploso sul Nord Italia lasciando la sua scia luminosa nei cieli, per poi finire in mare nell’Adriatico.

Gardiol ha riportato che, nel corso della mattinata del 28 febbraio, sono state molteplici le segnalazioni amatoriali dell’avvistamento, avvenute sul sito di PRISMA. Segnalazioni che sono arrivate da Trieste al Centro Italia, di cui alcune corredate di immagini e video della scia luminosa nel cielo. Gardiol ritiene che, sulla base dei video e delle immagini osservate, “si capisce che il bolide, cioè la scia luminosa, è stata generata da un piccolo asteroide, molto probabilmente roccioso perché è esploso”.

Il meteorite ha lasciato la sua scia luminosa anche nei cieli di Emilia-Romagna e Marche. Un video del portale Emilia-Romagna meteo, mostra un video del bolide in cui si può osservare chiaramente la scia luminosa che attraversa il cielo molto velocemente e a circa metà del percorso esplode in un lampo per poi scomparire progressivamente.

Altre segnalazioni sono giunte da automobilisti che percorrevano la tangenziale di Modena e da impiegati in uffici di Imola e Ferrara. Alcune testimonianze sono arrivate anche dal litorale romagnolo, dove alcune persone hanno dichiarato di averlo visto cadere nell’Adriatico. In particolare un testimone della provincia di Ravenna che si trovava in spiaggia ha affermato che il meteorite è “caduto in mare a pochi metri dalla battigia a Punta Marina”. Mentre altri sostengono che sia caduto nella zona di Fano.