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Mentre in Cina il numero di contagi da coronavirus saliva sensibilmente, in Europa ce ne stavamo tranquilli con pochi casi confermati. La parola chiave è proprio confermati. All’improvviso dal nostro paese sono iniziati ad arrivare sempre più casi di persone contagiate tanto che nel giro di poco abbiamo passato il Covid-19 a mezzo mondo facendo aumentare i numeri soprattutto nei nostri vicini.

Viene facile a questo punto incolpare l’Italia, o una presunta inadeguatezza del nostro governo, ma la situazione potrebbe essere un attimo più complicata. Già abbiamo visto come il virus era già arrivato a gennaio iniziando un contagio silente, ma la colpa sembrerebbe essere di uomo tedesco di 33 anni. Quest’ultimo aveva partecipato a una riunione a Shanghai il 20 gennaio ed era tornato a casa malato.

 

La diffusione del coronavirus in Europa

Come in molti altri casi però, l’inizio del contagio sarebbe avvenuto durante il periodo di incubazione quindi quando non presentava sintomi. In ogni caso, l’uomo sembrerebbe essere il responsabile di parte della situazione attuale. Come al solito viene da chiedersi però perché i contagi sono comparsi solo dopo un mese e più.

La risposta è sempre la stessa, i tamponi. I paesi coinvolti hanno iniziato a fare test a tappetto solo dopo il presunto allarme arrivato dall’Italia, e l’Italia ha iniziato a fate i tamponi solo dopo alcuni casi sospetti nei noti focolai delle regioni del Nord. I test hanno solo mostrato una situazione che stava andando già avanti da settimane.

Il fatto che ogni giorno ci sono 500 nuovi casi non equivale al fatto che ogni giorno così tante persone vengono infettate, ma che i test sono stati esaminati ed è arrivata la risposta dal laboratorio.