Fortnite Capitolo 2 trailer

Quando si parla di dipendenza da videogiochi, il titolo che prontamente viene alla mente è Fortnite. Oramai se ne parla da più di un anno, il famoso titolo di Epic Games è stato più volte associato alla dipendenza. Le testimonianze a riguardo sono davvero una miriade. A ragione di ciò, la casa del noto battle royale ha deciso di introdurre nuove misure per prevenire questo fenomeno. Peccato, però, che queste siano valide solo in Cina.

Ebbene sì, come al solito, il governo cinese risulta essere più duro nei confronti dei videogiochi. Per ridurre il problema dipendenza da Fortnite, Epic Games ha dovuto introdurre delle particolari misure all’interno del suo gioco. In questo modo, i videogiocatori saranno forzati a fare delle pause tra una partita e un’altra. Ecco in cosa consistono queste misure.

 

Fortnite: ecco come in Cina si limita la dipendenza

Giocatori chiusi in camera per ore, o addirittura giorni, per giocare a videogiochi come Fortnite. Una situazione del genere è sicuramente inammissibile. Per far si che cose di questo tipo non accadono, Epic Games, ha deciso di introdurre nuove misure all’interno del suo videgioco. Queste, sono valide solo per la Cina. Dopo 3 ore di gioco consecutive, infatti, gli utenti vengono avvisati che i progressi di gioco verranno dimezzati. Se si continua a giocare, le partite vengono bloccate per 5 ore. Non c’è nessun modo per poter eludere il sistema.

Se a prima vista una mossa del genere può sembrare molto dura, è anche l’unico modo per mettere fine a questo triste fenomeno. Non sappiamo se l’azienda deciderà mai di attuare misure di questo tipo anche nei paesi occidentali. Restate in attesa per eventuali aggiornamenti a riguardo.