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Se abbiamo visto cosa sono in grado di fare i cinesi nei momenti di difficoltà come l’epidemia di coronavirus, l’Italia non è così diversa. Di là hanno costruito un moderno ospedale in appena 10 giorni, una mossa simile a quanto accaduto durante l’epidemia di SARS. Noi siamo pronti a fare qualcosa del genere.

Nel porto di Genova verrà allestita a tempo di record un nave ospedale. Una nave passeggeri verrà convertita per diventare un ospedale in grado di prestare servizio a oltre 1.000 persone, anche per quanto riguarda la terapia intensiva, il genere di reparto attualmente più sotto stress.

Si tratta di un impegno nato da una collaborazione sia delle autorità della città ligure, sia dalla società che ha messo a disposizione la nave, MSC Crociere. Per il momento è stato individuata già la nave da usare, ma ce ne sono a disposizione altre.

 

La lotta al coronavirus

Attualmente le ipotesi di come proseguire in tale progetto sono tre. Si potrebbe convertire la nave in un ospedale dedicato a tutti quei pazienti non affetti da coronavirus. In questo modo si potrebbero far allontanare tutti quegli individui che necessitano di cure dal rischio di contrarre l’agente patogeno che a sua volta potrebbe far peggiorare la loro situazione. Effetto secondario, posti in ospedale a terra liberi per altri contagiati.

Altra idea gettonata è far diventare la nave una sorta di lazzaretto dove mettere in quarantena i paziente contagiati dal Covid-19 che però non mostrano i sintomi gravi. L’ultima ipotesi riguarda la possibilità di farla diventare una nave dedicata ai paziente colpiti dal virus e che ne mostrano i sintomi più gravi.

Si tratta di un grande traghetto quindi di lavori ne andrebbero fatti, ma come in tempo di guerra si sono convertite navi in ospedali galleggianti, lo si può fare anche ora. Si tratta di una proposta ottima in quanto è una soluzione che creerebbe un luogo sicuro e allo stesso tempo separato dal resto della città.