delfini cigni venezia

Mentre il mondo è bloccato dalla pandemia di COVID-19, la natura sembra si stia riprendendo i suoi spazi come confermano i recenti avvistamenti di pesci, delfini e cigni nei canali di Venezia. Una notizia che fa sorridere in un momento drammatico come quello che la popolazione mondiale sta vivendo in questi giorni.

Con la continua propagazione del coronavirus l’Italia è stata bloccata da domenica 8 marzo e di conseguenza, le strade e i canali di uno dei punti turistici più famosi del nostro paese si sono svuotati. L’acqua, che di solito è piena di fango e detriti, e ricca di visitatori che cercano un giro in gondola, ora è diventata chiara, lasciando gli abitanti marini liberi di sguazzare per i canali della città. Alcuni locali hanno persino visto delfini che nuotavano fino alle rive dei canali.

La notizia è stata celebrata su Twitter, con alcuni locali di Venezia che affermano che “la natura sta recuperando i suoi spazi durante la quarantena in Italia”.

La natura sta riprendendo il controllo

Altri afflussi di animali confermano la teoria dei veneziani; i residenti a Roma hanno notato che con l’assenza delle orde di turisti che gettano centesimi nella famosa Fontana di Trevi, le anatre hanno preso possesso dell’acqua. A Sassari invece alcuni abitanti hanno avvistato dei cinghiali tra le strade.

La scomparsa dei turisti e la chiusura delle fabbriche in giro per l’Italia hanno inoltre causato ulteriori effetti benefici sull’ambiente. Secondo i dati dell’Agenzia Spaziale Europea, i livelli di gas di biossido di azoto, che è prodotto da automobili e fabbriche, sono scesi rendendo l’aria più pulita.

Ora che la popolazione è a casa, la natura sembra più felice e conferma quanto l’uomo possa essere dannoso per il mondo. Il dramma che stiamo vivendo in questi giorni forse ci sta invitando a riflettere. Voi che ne pensate?

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