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Dalla Cina arriva la notizia di un uomo morto a causa di un hantavirus. Come nel caso del coronavirus, si tratta di una famiglia di virus i cui membri possono variare a seconda del vettore. A contrario della famiglia di quello che sta causando il Covid-19 però, quest’altro non deve spaventarvi.

Preparativi a qualche articolo che mira solo a fare sensazionalismo o a spaventare, perché succederà. Detto questo però, il virus non deve in realtà preoccuparsi, soprattutto perché non può essere trasmesso da persona a persona. Per venire contagiati bisogna entrare in contatto con le evacuazioni di un topo con il suddetto virus, possibilità molto bassa.

Ogni anno molte persone muoiono a causa di virus particolari, ma difficilmente sono notizie che diventano di portata mondiale. Ovviamente in un clima come quello attuale, anche il solo sentire parlare di un nuovo virus che magari uccide, fa notizia. L’articolo in questione esiste solo con lo scopo di informarvi avvertendovi che non vi dovete preoccupare.

 

Gli hantavirus

Gli hantavirus sono una famiglia di virus diffusa principalmente nei roditori. Ogni specie di solito è collegata a un tipo diverso di quest’ultimi e pochi sono pericolosi anche se possono causare malattie. Negli Stati Uniti, per esempio, il più diffuso è il virus di Sin Hombre legato al topo cervino.

Come detto, per venire infettati da questa tipologia di virus bisogna entrare in contatto con urina, escrementi o saliva di un topo infetto; raramente può bastare un morso. I sintomi legati all’agente patogeno avvistato in Cina hanno a che fare con febbre, affaticamento e dolore muscolare. Possono anche comparire brividi, dolori addominali e altro. Il sintomo peggiore è la difficoltà respiratoria a causa della formazione di liquido nei polmoni.

Non bisogna pensare a questo virus come la causa di una eventuale prossima pandemia. Non ha neanche lontanamente la capacità virale del coronavirus dietro il Covid-19. Come nel caso dello yaravirus, il peggio sarà solo il terrorismo mediatico dietro di esso.