coronavirus tartarughe

Con gli uomini in quarantena a causa del coronavirus, gli animali stanno approfittando e si stanno dando alla pazza gioia. Lepri che scorrazzano felici nei prati di Milano, delfini che nuotano nei canali di Venezia e cinghiali a spasso tra le strade di Sassari. La natura è di nuovo tra noi, senza inquinamento, senza turismo e senza i danni provocati dall’uomo. Possiamo dunque affermare con certezza che il coronavirus ci sta offrendo una nuova visione del mondo, un mondo come dovrebbe effettivamente essere.

Ulteriore conferma della rivincita animale sul mondo arriva dall’India. A quanto pare centinaia di migliaia di tartarughe olivacee (Olive Ridley) sono riuscite a deporre le loro uova indisturbate nelle spiagge Gahirmatha e Rushikulya dello stato di Odisha. La nidificazione è stata dunque un successo ed è durata una giornata intera. Per via delle attività di turismo e pesca, un evento simile non accadeva da ben sette anni.

Difendiamo le tartarughe olivacee

Le tartarughe Olive Ridley putroppo sono una specie in via di estinzione e quasi il 50% della popolazione mondiale di queste rare tartarughe arriva sulla costa di Odisha per nidificare ogni anno. Tuttavia normalmente la nidificazione viene assistita da orde di turisti curiosi nonché bracconieri che purtroppo vendono le piccole tartarughine nei mercati locali.

Noi ovviamente non possiamo che tifare per queste splendide tartarughe, ma anche per tutti gl animali del mondo, sperando che questi fenomeni naturali non cessino nuovamente con il termine della pandemia.

Il COVID-19 rimane comunque un serio dramma che in questo momento sta colpendo anche l’India con oltre 800 persone infette e 19 morti.