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A guarda i numeri riproposti sui vari siti che tengono conto del contagio del mondo, la Cina sembra esserne sostanzialmente uscita. Ogni giorno vengono contati pochissimi nuovi casi, nell’arco delle trentina o quarantina, e quasi tutte sono di persone straniere che finalmente possono rientrare nel paese per affari. Nonostante questo, una nuova provincia cinese è stata messa in quarantena.

Nella provincia dell’Henan viene messa in quarantena la contea di Jia, circa 600.000 persone. Si tratta di un numero immensamente più piccolo rispetto alle misure attuate verso fine gennaio e febbraio. Solo a Wuhan le persone in lockdown erano più di 20 milioni. Una differenza notevole, ma sottolinea come in Cina la situazione è ancora molto pericolosa e basta poco per riaccendere tutto.

 

Coronavirus: la Cina di nuovo in quarantena

La scelta è arrivata dopo che una donna si è ammalata visitando un medico del posto il quale era asintomatico. Quest’ultimo aspetto è sicuramente un altro problema. Se in quasi i tutti i paesi del mondo stanno praticamente venendo rivelati i numeri dei casi di persone che presentano sintomi, i pochi casi eccezionali sono il Giappone e la Corea del Sud, c’è tutto il contagio silente delle persone asintomatiche che si calcola essere molto più alto della controparte.

In ogni caso, le ispezioni portate avanti dalle autorità preposte in Cina hanno rivelato che nella suddetta contea, c’erano molti casi di persone asintomatiche, anche tra il persone sanitario di uno degli ospedali. Per evitare di vedere nascere un nuovo focolaio, il paese ha deciso di chiudere tutto con anticipo nella speranza di bloccare il tutto sul nascere.