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Le fake news fioccano sempre in periodi di difficoltà e per una lunga serie di ragioni. Questa emergenza legata alla pandemia da coronavirus ha ovviamente dato la possibilità a quelli che si possono tranquillamente definire criminali, di dare vita a notizie infondate con il solo scopo di diffondere un po’ di paura o per sfruttare qualche guadagno facile. Tra le fake in questione c’è il collegamento tra il SARS-CoV-2 e la rete 5G.

Ovviamente non c’è nessun collegamento tra i due. Le organizzazioni di controllo hanno comunque vagliato questa possibilità, ma già a gennaio era stato sottolineato che la nuova rete di telecomunicazione non influisce sul sistema immunitario delle persone. In sostanza, l’impatto è pari a zero.

 

Coronavirus e 5G

La teoria del complotto dietro questa fake news nasce da diversi spunti del tipo che in Cina l’infrastruttura dedicata è la più estesa al mondo, un aspetto che visto lo stato attuale dei numeri, perlomeno quelli ufficiali, non ha senso visto che gli Stati Uniti hanno oltre il triplo degli infetti. Si diceva che Wuhan, epicentro del contagio, era stata la prima città ad avere tale infrastruttura. Ovviamente non è così.

La rete 5G presenta diverse problematiche come il fatto che influisce con le letture delle stazioni meteorologiche. Oltre a questo generi di problemi però, non ci sono rischi per la salute e questo l’hanno ripetuto diverse organizzazioni in giro per il mondo. In sostanza, il collegamento tra il 5G e questa pandemia è completamente campato in aria su tutti i livelli.