aerei-coronavirus-terra-depositi

Uno dei settori più colpiti da questa pandemia è sicuramente quello dei viaggi aerei. Metà della popolazione mondiale è quarantena e quasi tutti i paesi hanno bloccato l’accesso a quasi tutti i voli con passeggeri. Ovvio che le compagnie aree stanno riscontrando enormi perdite tanto che per la fine di questa emergenza potrebbe esserci una vera rivoluzione in merito.

Le suddette società sono costrette a tenere la propria flotta a terra anche se qualcuna ha messo a disposizione i propri aerei in caso di necessità di voli di emergenza. Dal Regno Unito arrivano proprio le immagini di uno dei depositi in questione, uno della British Airways.

Si possono vedere numerosi velivoli posizionati ordinatamente in attesa di poter rivolare nei cieli di tutto il mondo. Sicuramente il fatto che così molto aerei non sono attualmente in volo fa bene all’ambiente, ma è comunque un colpo pensante a un pezzo non indifferente dell’economia.

 

I viaggi ai tempi del coronavirus

Aeroporti deserti, aerei a terra, stazioni dei treni come città fantasma. Viaggiare in questo periodo è praticamente impossibile. Sono ben pochi i mezzi che hanno il via libera da parte dei governi di poter viaggiare tra qualche paese, per lo più impegnati a riportare a casa chi è rimasto bloccato all’estero.

Totalmente diversa è la situazione dei mezzi dedicati al trasporto di merci. Che siano navi o proprio aerei, quest’ultimi sono tutti in viaggio per poter rifornire tutte quelle attività commerciali che ci permettono di condurre una vita agiata anche nonostante tutto questo.