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Boeing, famosa più che altro per gli aerei che produce destinati al trasporto di passeggeri, ha anche altri progetti. Uno dei più redditizi è fornire aerei militari agli Stati Uniti, ma uno dei più interessanti è sicuramente l’astronave Starliner. Quest’ultima è salita alla cronaca negli scorsi mesi quando fece un volo di prova disastroso e tra poco ci sarà il un altro tentativo.

Boeing si sta preparando a un altro volo di prova senza equipaggio. Se a questo giro ci sarà un successo, allora il vero obiettivo sarà ancora più a portata di mani: portare gli astronauti americani sulla Stazione Spaziale Internazionale quando sarà necessario. In realtà sarà un lavoro alternato tra loro e SpaceX, probabilmente.

 

Boeing: il volo di Starliner

Come detto, il primo volo è stato caratterizzato da diversi problemi come la perdita delle comunicazioni spazio-terra. Rientrare sulla Terra con delle trasmissioni intermittenti è decisamente un’impresa da non augurare agli astronauti. Un altro grave problema ha riguardato i propulsori che non si sono attivati in tempo.

La dichiarazione di Boeing in merito all’imminente volo di prova: “Abbiamo scelto di perfezionare il nostro test di volo orbitale per dimostrare la qualità del sistema Starliner. l volo di un altro volo senza equipaggio ci consentirà di completare tutti gli obiettivi del test di volo e di valutare le prestazioni del secondo veicolo Starliner senza alcun costo per il contribuente. Passeremo quindi all’enorme responsabilità e privilegio di far volare gli astronauti alla Stazione Spaziale Internazionale”.

La NASA, e di conseguenza lo stesso governo degli Stati Uniti, ha fornito ingenti fondi sia a Boeing e SpaceX, ben 8 miliardi di dollari. Poter contare su due compagnie private statunitensi per poter raggiungere l’ISS è un passo essenziale per l’autonomia in tal senso visto che allo stato attuale delle cose devono fare affidamento sui russi e la sonda Soyuz.