Mentre la pandemia di coronavirus ci costringe tutti quanti a casa, rendendoci difficili anche le semplici azioni come la spesa o le incombenze burocratiche, il turismo è quasi ovunque fermo, come intrappolato in una bolla. Sono dunque moltissimi i siti che propongono tour virtuali che ci permettono di ammirare le meraviglie del mondo pur rimanendo in casa. Virtualmente si possono scoprire mostre, musei ed ora, grazie al Ministero delle Antichità, anche le meraviglie ed i tesori dell’Antico Egitto sono virtualmente visitabili.

 

Visitare l’Egitto da casa grazie all’iniziativa del Ministero delle Antichità

Grazie all’iniziativa “Experience Egypt from Home”, lanciata dal Mnistero potremo infatti godere, dal divano di casa, delle meraviglie delle piramidi, dell’antica Luxor o visitare Il Cairo ed Alessandria d’Egitto. L’iniziativa è disponibile sia sul sito del Ministero delle Antichità che sui suoi canali social di Facebook ed Instagram.

Sarà possibile visitare i musei ed i monumenti, compresi quelli sommersi, nonché fare un vero e proprio tour del paese grazie alla mappa interattiva. Nel sito vi è anche una sezione dedicata ai più piccoli, con disegni da colorare e giochi interattivi.

 

Il Ministero delle Antichità egiziano, un riferimento per la cultura e la storia del paese

Il Ministero delle Antichità fu istituito nel 1858 da Sa’id Pasha e allora fu nominato ufficialmente come “Autorità per le Antichità”. Nel 1956, con l’evacuazione delle forze di occupazione britanniche, l’Autorità per le Antichità divenne un’organizzazione governativa egiziana, e faceva parte dei ministeri dei lavori pubblici, dell’istruzione, della guida nazionale e della cultura.

Nel 1971, l’Autorità per le antichità fu trasferita all’Organizzazione egiziana per le antichità ed in virtù del decreto presidenziale numero 82 dell’anno 1994, ne fu cambiato il nome.

Nel 2011, il Consiglio Supremo delle Antichità è diventato indipendente dal Ministero della Cultura. Fu così che nacque il Ministero degli Affari Antichità che nel 2015 divenne il Ministero delle Antichità.

Immagini: Foto di Cesar Salazar da Pixabay