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Il coronavirus ha colpito duramente l’Italia, più di quello che si dava a vedere con i numeri ufficiali. Un problema che è saltato fuori solo da poco è quello delle case di riposo della Lombardia. Focolai pericolosissimi in quanto colpivano direttamente le persone più vulnerabili. La colpa sta venendo attribuita alla regione stessa, ma è un problema che si sta presentando in tutto il mondo.

Storie simili arrivano da dovunque. In Spagna l’esercito ha riferito di aver trovato numerosi anziani morti abbandonati sui letti dopo che era stati chiamati per aiutare a pulire dei centri di cura. Solo nella regione di Madrid sono 4.260 i morti di tali case di riposo. A tutte erano stati diagnosticato il Covid-19.

Anche la Francia versa nella stessa situazione. Un terzo di tutte le morti registrate, quindi oltre 4.000 secondo gli ultimi numeri forniti, arrivano dalle case di riposo. Solo a Parigi sono 172 i morti in tal senso e i casi di contagio 2.300.

 

La pandemia nelle case di riposo

Gli Stati Uniti segnalano situazioni identiche. Sanitari delle suddette case di riposo che hanno trasmesso il virus a più residenti e in più case diverse visto che non tutti lavorano fissi in una sola. Principalmente le morti sono avvenute nello stato di Washington, ma anche in Texas sono stati identificati focolai particolarmente gravi.

Infine, anche la Germania sta sottolineando come le proprie case di cure stanno soffrendo per la mancanza di materiale sanitario e dispositivi di prevenzione. In sostanza, potrebbe essere il preambolo per un’altra strage silenziosa che si perde nei numeri totali di una pandemia a cui la società attuale non era pronta.