esplosioni-spaziali-stella-spazio

Se escludiamo i film di fantascienza, è noto che nello spazio non c’è rumore. Detto questo, una stella che esplode fa sicuramente impressione sotto molti altri punti di vista e gli astronomi hanno da poco osservato la più grande mai identificata. L’oggetto che si è preso la briga di esplodere mentre guardavano è la supernova SN2016aps.

A dire il vero l’esplosione è stata catturata nel febbraio del 2016, ma quando si tratta di analizzare i dati, avviene sempre un po’ tardi la scoperta. In ogni caso, la suddetta esplosione è stata 500 volte più luminosa del fenomeno associato alle altre supernove. Apparentemente è la più massiccia che è stata vista tanto che si vuole identificare la stella come un’ipernova.

 

Esplosioni spaziali: una stella che esplode

Le parole di Edo Berger, astronomi presso l’Università di Harvard: “SN2016aps è spettacolare sotto diversi aspetti. Non solo è più luminoso di qualsiasi altra supernova che abbiamo mai visto, ma ha diverse proprietà e caratteristiche che lo rendono raro rispetto ad altre esplosioni di stelle nell’Universo. L’intensa produzione di energia di questa supernova ha indicato un progenitore di stelle incredibilmente massiccio. Alla nascita, questa stella era almeno 100 volte la massa del nostro Sole.”

L’energia sprigionata è stata di circa 5x1052erg il che è paragonabile all’esplosione di un’altra ipernova, la SN1998bw solo che il picco di quest’ultima è stato di 1x1043erg; per fare un confronto, aveva una massa tra le 25 volte e le 40 rispetto al nostro Sole.

L’esplosione così grande indica la presenza di qualcos’altro rispetto a una semplice stella. Eventi simili sono stati viste in un tipo di supernova note come coppia instabile pulsazionale. “L’identificazione di SN2016aps ha aperto le strade per identificare eventi simili dalle prime generazioni di stelle”.