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Si è sempre sottolineato come per cercare di ridurre il contagio da coronavirus sia importante lavarsi bene le mani e usare i presidi di protezione come le mascherine. Un nuovo studio ha però notato come in realtà anche i semplici fazzoletti di carta siano un valido elemento di supporto. Sono un supplemento efficace anche quando il lavaggio delle mani non è stato fatto come si deve.

Le mani sono viste come la via principale diffusione del virus, semplicemente perché con queste tocchiamo quasi tutte le superficie davanti a noi e anche il nostro viso. Questo favorisce il passaggio dall’esterno verso l’interno del nostro corpo. Lavarsi le mani serve a ridurre tale portato. Acqua e sapone sono quindi indispensabili, ma i fazzoletti completano il tutto raddoppiando l’efficacia.

 

Coronavirus: protezione e pulizia

Ad arrivare a questa soluzione ci ha pensato un team di esperti dell’Università britannica di Leeds. Quest’ultimi hanno scoperto che nel momento in cui le mani non sono state pulite come si deve, possibilità molto alta sempre, i fazzoletti di carta riuscivano a rimuovere con efficacia le tracce del virus.

Le parole dei ricercatori: “Riteniamo che i nostri risultati siano rilevanti per il controllo del nuovo coronavirus che si sta diffondendo a ritmi in tutto il mondo. I fazzoletti di carta dovrebbero essere il modo migliore per asciugare le mani dopo il lavaggio e quindi ridurre il rischio di contaminazione da virus e diffusione.”

La dichirazione di Paul Hunter, un professore esterno al team di ricerca: “Chiaramente la quantità di virus che rimane nelle mani delle persone dopo il lavaggio dipende in larga misura dall’efficienza delle persone nel lavarsi le mani. Se le persone non si lavano le mani correttamente, allora altre persone potrebbero essere a rischio se si avvicinano a qualcuno che utilizza un tale asciuga-jet. Questo studio rafforza la necessità di lavarsi le mani correttamente in modo da rimuovere il maggior numero possibile di virus prima dell’asciugatura.”