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Anche in India la quarantena ha fatto lo stesso effetto sugli animali che abbiamo visto da altre parti del mondo. Eccetto per qualche fake news, come l’avvistamento di un animale in via di estinzione al centro di una grande città, ci sono stati altri eventi. Uno degli ultimi è l’invasione delle tartarughe sulla spiaggia Rushikulya Beach di Odisha.

La specie che ha approfittato dell’assenza dell’uomo è la Olive Ridley, specie considerata vulnerabile e quindi nel gruppo degli animali a rischio. Era da un anno che non si facevano vedere e quest’assenza di persone, molto probabilmente prolungata, gli permetterà di deporre in tranquillità dando una possibilità maggiore di successo.

 

Tartarughe e quarantena

In India, in una situazione normale, questa spiaggia sarebbe stata piena di persone, anche di curiosi. Questo avrebbe messo a rischio le uova e il processo di nidificazione. Ogni volta che è successa una cosa del genere, le autorità erano presenti per cercare di mantenere una distanza di sicurezza, ma il pubblico è sempre troppo.

Questa spiaggia è importante perché si ritiene sia quella dove il 50% degli esemplari viene a nidificare. Vederle arrivare di giorno è stato un panorama inaspettato e unico, aiutato anche dal fatto che migliaia di volontari si erano messo a pulire la spiaggia prima dell’emergenza e proprio grazie a quest’ultima, non si è riempita di rifiuti in tempi brevi.

Purtroppo al momento della schiusa ci saranno comunque problemi, problemi legati al ciclo della vita. Altri animali banchetteranno sui cuccioli che cercheranno di raggiungere l’acqua, ma in molti riusciranno comunque a raggiungerla.