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Lo spazio è così vasto che si trovano oggetti meravigliosi praticamente dovunque si guardi. Di materiale accumulato dai vari telescopi ce n’è così tanto che probabilmente gli astronomi sono seduti su una miniera di avvistamenti spettacolari. Uno di questi è un sistema solare su cui un gruppo di esperti sta lavorando da sette.

La particolarità di questo sistema solare, per lo meno rispetto a quelli tutt’ora conosciuti, compreso il nostro, riguarda i sei pianeti che si trovano in risonanza orbitale quasi perfetta. Il nome della stella è ancora un semplice codice, HD 158259, e si trova a 88 anni luce da noi. Lo studio di questo gruppo di pianeti e del loro sole potrebbe aiutare a comprendere i meccanismi dietro la formazione dei sistemi planetari.

 

Un sistema solare quasi perfetto

Cos’è la risonanza orbitale? È quando le orbite di due copri attorno al loro corpo progenitore sono in stretto collegamento, si tratta di un’influenza dovuta alla gravità degli oggetti stessi che si applica l’uno sull’altro. Possiamo ammirare lo stesso fenomeno anche da noi, anche se non così “perfetto”, tra Plutone e Nettuno.

I due pianeti del nostro sistema solare hanno una risonanza di 3:2. Nettuno riesce a ruotare 3 volte intorno al Sole nel momento che Plutone riesce a farne solo 2. Anche i sei pianeti del suddetto sistema hanno questo rapporto, solo l’uno con l’altro, dal primo all’ultimo; non esattamente così, ma quasi.

Le parole di uno dei ricercatori: “L’attuale partenza del rapporto periodo da 3:2 contiene una grande quantità di informazioni. Con questi valori da un lato e modelli di effetti di marea dall’altro, potremmo limitare la struttura interna dei pianeti in uno studio futuro. In sintesi, lo stato attuale del sistema ci dà una finestra sulla sua formazione.”