Nella tarda notte di questo martedì 21 aprile e fino all’alba di domattina, sarà possibile osservare la splendida pioggia di meteore delle Liridi. Non sarà certo spettacolare come lo sciame delle Perseidi, ma in questo periodo così difficile per l’umanità, è di certo uno spettacolo alzare gli occhi al cielo e vedere le meteore illuminarlo con le loro scie. C’è sempre qualcosa di magico e di bello nell’immaginare una stella che cade. E di certo abbiamo bisogno della speranza che può darci il desiderio che quella stella può avverare.

Una pioggia di meteore in un cielo buio, quello di cui avevamo bisogno in quarantena

Per questo sciame meteorico, è previsto un passaggio di 10/15 meteore all’ora. Un numero ben lontano dalle 60/100 meteore all’ora che in alcuni anni ci hanno regalato le Liridi, ma questo 2020 non è affatto in vena di regali, per cui ci accontenteremo. Ma, anche se non saranno moltissime, sono previste alcune meteore estremamente grandi e luminose, che di certo non ci faranno sentire la mancanza di una pioggia abbondante di meteore.

Le meteore saranno rese ben visibili dalla quasi assenza della Luna, che si avvia verso la sua fase di Luna nuova. Il cielo sarà quindi decisamente buio, permettendoci di ammirare le Liridi nel loro pieno splendore. Il picco sarà questa notte dunque, ma saranno visibili fino a mercoledì 22. Potremo dunque osservarle entrare nella nostra atmosfera superiore ad una velocità di circa 177.000 km/h e bruceranno nell’atmosfera a circa 100 km di altitudine.

Questo sciame meteorico, che sembra provenire da nord-est, dalla costellazione della Lira, da cui trae il nome, è uno tra i più antichi di quelli conosciuti. Le prime testimonianze infatti risalgono a ben 2.700 anni fa, ad opera di alcuni astronomi cinesi. Questa antica pioggia di meteore è il frutto del passaggio della Terra tra i detriti della cometa Thatcher (C/1861 G1).

Immagine: Foto di Yatheesh Gowda da Pixabay