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I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie stanno segnalando una statistica particolare che corre pari a quelle legate al coronavirus. Negli Stati Uniti stanno aumentando i casi da avvelenamento domestico da sostanze chimiche. Questo sta avvenendo, secondo le prime ricerche, perché le persone stanno provando in tutti i modi di disinfettare casa.

Un uso sbagliato di sostanze sta facendo sorgendo problematiche di avvelenamento. Il CDC ha sottolineato che si tratta di un aumento del 20% rispetto alle normali chiamate. L’aumento si è registrato nello stesso periodo che è stato segnalato il primo caso di Covid-19 nel paese.

La maggior parte delle segnalazioni è stata registrata a marzo, il mese in cui l’emergenza si è sostanzialmente propagata dall’Europa verso gli Stati Uniti. A questi dati si unisce anche l’aumento delle vendite di molte sostanze adibite proprio a tale obiettivo, disinfettare casa.

 

Pulire casa nel modo sbagliato: aumento i casi di avvelenamento

La dichiarazione del CDC: “I tempi di queste esposizioni segnalate corrispondevano all’aumento della copertura mediatica della pandemia di COVID-19, ai rapporti sulle carenze dei consumatori di prodotti per la pulizia e disinfezione e all’inizio di alcuni ordini locali e statali di soggiorno.”

I motivi delle chiamate riguardano l’uso sbagliato di prodotti in concomitanza con le condizioni ambientali non giuste, come una stanza poco arieggiata. La maggior però fanno riferimento a quelli di bambini con un’età inferiore sotto i 5 anni. Ci sono anche situazioni particolari come il lavaggio di frutta e verdura con del sapone. In sostanza, la paura di venir infettato dal coronavirus sta causando altri problemi.