saturimetro

Molti pazienti con casi gravi di Covid-19 hanno dimostrato di avere livelli estremamente bassi di ossigeno nel sangue. Altri che sono risultati positivi ai coronavirus hanno difficoltà a respirare. Forse è per questo che, di recente, le persone sono così interessate ai saturimetri, dispositivi medici che misurano la saturazione di ossigeno nei globuli rossi.

I saturimetri sono pressoché introvabili su molti siti specializzati e, anche su Amazon, c’è qualche difficoltà nel reperirli. Le vendite sono aumentate sin da quando il primo caso di Covid-19 è stato confermato. Mentre il tasso di aumento del contagio sembra rallentare, le vendite hanno continuato a crescere ogni settimana.

Nel frattempo, Google fa sapere che la ricerca “saturimetro” ha evidenziato un aumento esponenziale all’inizio di aprile e ha raggiunto il picco nei giorni scorsi, dopo che il medico di emergenza Richard Levitan ha pubblicato un articolo sul New York Times suggerendo che i dispositivi potrebbero fornire avvertimenti precoci sulla necessità di un trattamento Covid-19. Quindi, dovremmo subito comprarne uno?

 

Cos’è un saturimetro

Un saturimetro è un dispositivo medico che misura la saturazione di ossigeno nei globuli rossi di una persona. Solitamente attaccato al dito, può anche essere posizionato su orecchio, fronte, naso o dita dei piedi. Il dispositivo funziona facendo brillare una luce attraverso la pelle, che quindi analizza per determinare la quantità di ossigeno trasportata dal sangue.

Medici e altri professionisti del settore medico utilizzano i saturimetri nei pazienti che soffrono di affanno o in quelli con problemi ai polmoni o al cuore per determinare se ricevono abbastanza ossigeno. Sono comunemente usati dagli operatori sanitari negli ospedali e nelle cliniche per monitorare i segni vitali.

I saturimetri vengono occasionalmente utilizzati anche privatamente, soprattutto dalle persone che hanno condizioni di salute compromesse o critiche. Possono essere acquistati su Amazon, come anticipato, nelle farmacie e nei negozi di forniture mediche, anche se i prezzi e la qualità possono variare notevolmente.

I bassi livelli di ossigeno sono un indicatore relativamente recente che una persona è affetta da Covid-19. Le persone che potenzialmente hanno la malattia probabilmente sperimenteranno altri sintomi, come febbre, tosse secca, dolori muscolari o affaticamento, che li porterebbe a cercare assistenza medica giorni prima di notare una diminuzione dei livelli di ossigeno nel sangue.

È anche possibile che le persone che usano i saturimetri a casa possano dare letture imprecise. Smalto per unghie, unghie artificiali, mani fredde e cattiva circolazione sono cose che possono interferire con la luce utilizzata dai dispositivi e portare a parametri falsi.

 

Alcune persone si rivolgono alle app

A causa della carenza di dispositivi, alcune persone si rivolgono alle applicazioni che imitano le prestazioni di un saturimetro. Ma uno studio recente suggerisce che le app non funzionano altrettanto bene e potrebbero persino essere pericolose.

Un’analisi dell’Università di Oxford ha esaminato l’uso delle applicazioni nel contesto della pandemia Covid-19 e ha concluso che non erano affidabili. I saturimetri misurano la luce trasmessa o riflessa attraverso la pelle a due diverse lunghezze d’onda (di solito rosse e infrarosse) per determinare il livello di saturazione di ossigeno nel sangue.

Le app per smartphone, che generalmente affermano di misurare la saturazione di ossigeno attraverso la luce del flash e della fotocamera, non generano letture così accurate perché la fotocamera non è in grado di misurare il riflesso della luce a due lunghezze d’onda. Un’app ha affermato di utilizzare una fonte di luce rossa, ma gli autori hanno scoperto che utilizzava solo una singola misurazione della lunghezza d’onda, rendendo la lettura imprecisa.