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L’attuale emergenza legata alla pandemia Covid-19 sta danneggiando l’economia di molti paesi e di molti settori differenti. Tra i più colpiti ci sono, per esempio, gli imprenditori nel campo della ristorazione o del turismo. Un altro è quello che fa riferimento all’industria lattiero-casearia, da noi, ma in anche in Francia. Proprio in Francia, a causa di tale situazione, è nata una campagna particolare.

Vengono invitati i francesi ad aumentare il consumo di formaggio. Secondo gli ultimi dati, tale consumo è sceso del 60% andando quindi a mettere in crisi il settore. I motivi ovviamente sono diversi. A causa della quarantena i ristoranti sono chiusi e le persone tendono ad acquistare alimenti di base piuttosto che costosi formaggi.

 

La Francia e i francesi: più consumo di formaggio

Le parole del comitato che ha dato vita alla campagna: “L’industria lattiero-casearia chiede ai consumatori di mangiare formaggio in solidarietà con i nostri produttori di saint-nectaire, reblochon, cantal, camembert. La situazione è critica e richiede un rapido aumento dei consumi.”

Per cercare di non andare troppo in perdita, i produttori di latte stanno convertendo il proprio lavoro andando a produrre derivati alternativi che le per le persone invece acquistano con più facilità come il burro e la panna. Si tratta di una piccola pezza però, per questo è necessario che i francesi iniziano a tornare ad acquistare il formaggio.

Non è l’unica campagna che è stata lanciata con questo scopo. Anche in Belgio ce n’è una simile, ma riguarda un loro prodotto tipico, le patatine fritte. L’invito è di mangiarne due volte a settimana così da non buttare 750.000 tonnellate di tuberi.