bigthinx

Quante volte ci siamo ritrovati nella spiacevole situazione di aver acquistato un capo d’abbigliamento, magari dopo qualche sacrificio tra dieta e palestra, che poi si è rivelato troppo stretto oppure talmente largo da poterci far entrare due persone? Nulla di irreparabile, naturalmente, ma doversi recare nuovamente in negozio per cambiarlo non solo risulta un pensiero in più, ma non avremmo neppure la certezza di trovare lo stesso indumento con una taglia diversa. Ebbene, per cercare risolvere questo piccolo, grande problema, la startup Bigthinx potrebbe aver compiuto un importante passo avanti.

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Bigthinx è una startup specializzata in intelligenze artificiali applicate alla moda, alla vendita al dettaglio e al fitness e ha recentemente messo a punto un’interessante software. Scattandoci delle foto con l’ausilio del nostro smartphone, il software riesce ad effettuare una scansione corporea con circa 44 misurazioni del corpo e delle sue proporzioni, ricreando un modello tridimensionale del nostro corpo con una precisione superiore al 95%. Grazie a questo “avatar“, il software è in grado di “farci indossare” qualsiasi capo d’abbigliamento e darci un’idea di come apparirebbero una volta indossati.

 

Bigthinx è una società leader nel settore della moda

La startup non è nuova alla creazione di strumenti multimediali così interessanti: nel 2019, Bigthinx ha vinto il primo premio Awards.ai per il “Best use of AI in Fashion”, tenutosi a Londra. La società ha oggi sede anche a Milano ed è stata selezionata da Prada, insieme ad altre 11, nella prima edizione del programma Startupbootcamp FashionTech. I due fondatori, Chandralika Hazarika e Shivang Desai, sono entrambi laureati ed entrambi hanno partecipato ad importanti esperienze in altre startup a tema “moda”.

Hazarika afferma: “La vendita al dettaglio di moda è un settore dinamico, con un enorme margine di miglioramento nei processi, nei rapporti coi clienti e nelle vendite online. Nel 2019, solamente nel mercato statunitense si sono verificate perdite pari a 309 miliardi di dollari in vendite potenziali, a causa dell’alto volume di resi di abbigliamento online. Un impatto importante, se si pensa che l’84% di tutti i resi viene smaltito tramite inceneritori o condotto in discariche. Tutto ciò comporta un enorme impatto ambientale. Inoltre, il settore moda è stato fino ad oggi solo relativamente esposto a fenomeni di reale innovazione, soprattutto nell’ambito della vendita e-commerce ed in particolare nella fascia del lusso“.

 

In un periodo così delicato, anche da questo può ripartire la normalità

In proposito, Desai invece afferma: “La vendita in negozio offre indubbi vantaggi rispetto a quella online, soprattutto per quanto riguarda taglia, aspetto, funzionalità e prove dei capi. Tuttavia, anche lo shopping online ha i suoi vantaggi: semplicità, scelta e scoperta sono i punti di forza del settore. Per colmare il divario tra queste due dimensioni, occorre combinare la semplicità e la varietà dello shopping online con i vantaggi dello shopping fisico. Il vantaggio della scansione su smartphone del proprio corpo fornisce informazioni che vanno oltre le semplici misurazioni del corpo. I dati sulla forma del corpo dei clienti sono un vero punto di svolta, possono essere utilizzati per consentire ai marchi di abbigliamento di offrire personalizzazioni o taglie intermedie“.

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Il software sviluppato da Bigthinx, Lyfsize, non solo immagazzina dati relativi alle misurazioni del corpo, ma riesce a riadattare alle taglie di qualsiasi marchio, fornendo dati sulla vestibilità e sulla personalizzazione dei singoli capi. Un altro elemento di vantaggio su cui Bigthinx punta è proprio l’usabilità del software tramite dispositivi di uso quotidiano, come il nostro smartphone. In questo modo si riesce ad andare incontro alle necessità del singolo anche in un periodo così delicato come quello in cui ci troviamo a causa della pandemia di coronavirus.