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Le persone hanno molti dubbi su come pulire il telefono cellulare e, talvolta, finiscono per non prestargli la dovuta attenzione o lo puliscono con prodotti che possono danneggiare il dispositivo  stesso. Questi problemi sorgono ancora di più con la pandemia del nuovo coronavirus e la necessità di proteggere questi oggetti. Esistono diversi miti sui prodotti che possono o meno essere utilizzati per disinfettare lo smartphone. Pertanto, cerchiamo di svelarne alcuni.

 

I miti e realtà dietro la pulizia dello smartphone

Pulire il telefono cellulare con un panno umido di acqua

Mito. L’acqua e i componenti elettronici non si mescolano mai. Pertanto, evitare di usarla il più possibile durante la pulizia dello smartphone. Oltre alla possibilità di u corto circuito, l’acqua lascia residui dopo l’evaporazione e causa problemi quando entrano in contatto con i componenti interni. Esistono specifici spray per la pulizia dello schermo sul mercato.

Più chimica, meglio è

Mito. L’ideale è usare solo alcool isopropilico, proprio perché non lascia residui ed è il più adatto per la pulizia dei componenti interni.

Non soffiare mai nelle porte di ingresso del cellulare

Vero. Quando soffiamo nello smartphone per togliere residui di polvere e sporco, possiamo danneggiare alcune particelle elettroniche con la saliva.

Il tipo di tessuto influenza l’igiene

Vero. Utilizzare preferibilmente tessuti in microfibra o 100% cotone, principalmente per non lasciare pelucchi durante la pulizia, poichè potrebbero infiltrarsi nel device stesso.