covid videogiochi

Stando agli sviluppatori, il numero di giocatori in alcuni popolari videogiochi come Call of Duty (CoD) e FIFA ha avuto una crescita esponenziale durante la pandemia di Covid-19. Questo ha portato ad un consequenziale aumento delle vendite nel settore videoludico nelle ultime settimane.

Activision Blizzard, la società dietro la serie CoD, ha dichiarato che una media di 407 milioni di persone hanno giocato online ogni mese nel primo trimestre di quest’anno. Nel mentre, l’ultimo entry della serie – “Warzone” – ha raccolto oltre 60 milioni di giocatori dal suo lancio a marzo.

La compagnia ha riscontrato un impennata di giocatori online anche in altri titoli celebri come Overwatch e World of Warcraft. Il mobile game Candy Crush è stato invece il franchise più redditizio negli app store americani. In totale i ricavi di Activision Blizzard sono aumentati a 1,44 miliardi di dollari.

Bobby Kotick, amministratore delegato di Activision Blizzard, ha dichiarato: “Di fronte a così tante difficoltà, i nostri dipendenti hanno fatto in modo che la gioia, l’impegno e i vantaggi dei videogiochi potessero mantenere i nostri 400 milioni di giocatori in tutto il mondo collegati e al sicuro”.

 

Covid-19, grandi numeri anche per Electronic Arts durante la pandemia

La pandemia pare aver giovato anche ad un altro colosso dell’intrattenimento digitale, Electronic Arts. L’azienda ha rivelato che l’ultima edizione del suo celebre titolo calcistico – FIFA – ha attratto oltre 25 milioni di giocatori.

Il famoso simulatore sportivo di football americano Madden NFL 20 ha segnato invece il maggior numero di giocatori online nella storia del franchise. La società ha riportato anche una crescita di utenza per il suo nuovo Star Wars Jedi: Fallen Order con un totale di 10 milioni di utenti registrati.

Electronic Arts ha dichiarato che le sue entrate sono raddoppiate a 418 milioni di dollari raggiungendo 1,4 miliardi totali nei primi tre mesi dell’anno. “Siamo onorati di vedere tutte queste persone che si collegano attraverso i nostri giochi durante questo periodo senza precedenti”, ha dichiarato l’amministratore delegato Andrew Wilson.

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Il Coronavirus e il boom del settore videoludico

Quest’anno il mondo dei videogiochi ha ricevuto una forte scossa in positivo, grazie alle centinaia di milioni di persone costrette a rimanere a casa per rallentare la diffusione di Covid-19.

Anche altri colossi del settore come Microsoft e Steam hanno tutti riportato forti aumenti nel numero di utenti, con le vendite dei videogiochi negli Stati Uniti che hanno raggiunto il livello più alto in oltre un decennio nel mese di marzo. Secondo gli analisti, la domanda rimarrà continuerà a registrare forti aumenti fintanto che le restrizioni imposte dal Governo rimarranno in vigore.