Los Angeles

In queste ultime settimane, oltre la preoccupazione per il Covid-19, molti ospedali stanno combattendo con una nuova misteriosa malattia; molto simile alla sindrome di Kawasaki, questa nuova sindrome, sembrerebbe essere strettamente legata al Covid-19. Questa infiammazione acuta colpisce soprattutto i bambini, trasformando il loro sistema immunitario contro i loro vasi sanguigni.

Già scoperta nel Regno Unito, segnalando circa una decina di casi, questa misteriosa malattia si sta dilagando in tutto il resto del mondo, come per esempio a Los Angeles. Proprio negli ospedali pediatrici, di questa città, sono stati segnalati tre casi di bambini che riporterebbero questi sintomi.

Los Angeles

Los Angeles, cosa comporta questa misteriosa malattia?

Solitamente ogni anno, negli Stati Uniti, vengono diagnosticati oltre 5.500 casi da sindrome di Kawasaki, ma ad oggi quello che preoccupa di più i medici di tutto il mondo, è l’aumento dei casi, in questo delicato momento, rispetto ai due anni precedenti.

La dott.ssa Jacqueline Szmuszkovicz, che ha studiato la malattia di Kawasaki, ha affermato che i tre bambini sono stati  sottoposti a test per il Coronavirus e sono risultati positivi. Il che significa che probabilmente avevano il virus da Covid-19 qualche tempo prima di sviluppare i sintomi di Kawasaki.

“Ora il loro sistema immunitario sta rispondendo con l’infiammazione”, ha detto. “Questo sta portando a una sindrome”. Szmuszkovicz afferma che la connessione ha portato a una nuova diagnosi chiamata PIMS, per la sindrome multi-sistema infiammatoria pediatrica.

I sintomi soliti della sindrome di Kawasaki includono: febbre alta persistente, eruzione cutanea, labbra rosse screpolate, lingua rossa, occhi, mani e piedi gonfi e linfonodi ingrossati nel collo. I tre bambini all’ospedale pediatrico di Los Angeles stanno bene e stanno ricevendo trattamenti personalizzati in base alla loro situazione clinica.

I medici stanno ora esaminando altri recenti casi di Kawasaki per vedere se questi pazienti erano anche esposti al Covid-19.