eta aquaridi

Ad aprile abbiamo assistito alla pioggia di meteore di Lyrid, ma se ve la siete persa questa settimana avrete l’occasione di ammirare un altro spettacolo di “stelle cadenti”. Proprio in questi primi giorni di maggio lo sciame meteorico Eta Aquaridi tempesterà i nostri cieli notturni e potrà essere osservato ad occhio nudo.

Lo sciame di Eta Aquaridi si palesa ogni anno in questo periodo, poiché la Terra attraverso nella sua orbita un flusso di detriti originato dalla cometa di Halley. Polvere, roccia e altri detriti si scontrano con la nostra atmosfera creando delle vere e proprie palle di fuoco che possono essere ammirate senza l’utilizzo di un telescopio.

Secondo la NASA, le meteore proverrebbero dalla costellazione dell’Acquario, più precisamente da una regione vicina ad una delle stelle più luminose della costellazione, Eta Aquarii, da cui lo sciame prende il nome.

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Eta Aquaridi, come e dove osservare la pioggia di stelle

Quest’anno tuttavia la pioggia di meteore ha un po’ di competizione visto che ricade proprio durante l’ultima superluna di quest’anno. “L’abbagliamento intenso di una delle più grandi lune piene dell’anno ridurrà il numero di meteore visibili dai soliti 40 all’ora a non più di 10 o 15 all’ora”, riferisce l’astronomo Tony Phillips .

Ma se state cercando un pretesto per uscire, vale ancora la pena ammirare questa pioggia stellare. Secondo Philips il miglior momento per osservare il fenomeno degli Eta Aquaridi è durante l’alba, quando la costellazione dell’Acquario è posizionata alta nel cielo orientale.

Per vedere lo spettacolo sarà quindi necessario svegliarsi presto, più o meno bisognerà essere sotto al cielo stellato tra le quattro o le cinque del mattino. Meglio scegliere un luogo abbastanza buio e con una chiara visione del cielo, ancora meglio se orientati verso l’Acquario. Tuttavia, se avete una vista piuttosto ampia del cielo potrete osservare lo sciame meteorico di Eta Aquaridi anche senza localizzare la costellazione.