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Un aspetto positivo che abbiamo visto durante quarantena è che gli animali si sentono più liberi e tornano a vivere in zone prima precluse per la presenza dell’uomo. Un aspetto negativo collegato a questo? I bracconieri sembrano avere vita molto più facile. Lo testimonia il fatto che in uno dei parchi nazionali più famosi dell’India i rinoceronti con un solo corno, specie rara, stanno venendo cacciati più di prima.

L’assenza di macchine stanno favorendo gli spostamenti verso le zone più esterne del Parco Nazionale di Kaziranga. In quelle zone sterne sono meno protetti. Finora sono stati trovati diversi cadaveri a cui mancava il corno. Quest’ultimo può essere venduto fino a 150.000 dollari, o 60.000 dollari al chilo. Ovviamente la domanda principale arriva dalla Cina.

 

A caccia di rinoceronti

Era passato più di un anno dall’ultimo attacco, ma di recente ce ne sono stati diversi. Solo ad aprile sono stati cinque gli attacchi sventati dalle guardie del parco. Questo parco nazionale è praticamente l’ultimo baluardo di salvezza per questa specie rara. La perdita dell’habitat a causa delle attività umane e la caccia da parte di bracconieri ha fatto scendere la popolazione totale.

Secondo l’ultimo censimento ufficiale della specie, conteggio fatto nel 2018, gli esemplari vivi dovrebbero essere 2.413 e sono sparsi in un parco di 850 chilometri quadrati. Il parco è stato creato nel 1908, una creazione singolare visto che è nato per via della moglie dell’allora viceré britannico. Si era lamentata che non c’erano abbastanza rinoceronti, così, per un capriccio di una nobildonna, ecco che questi animali hanno un posto dove stare.