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Molti negozi possono riaprire a seguito del nuovo Dpcm, ma questo non vuol dire che la situazione sia da prendere sottogamba. Il rischio di far ripartire in massa i contagi è alto e per questo affidarsi alle nuove tecnologie dovrebbe essere mandatario per riuscire ad andare avanti con sicurezza. Per esempio con la Geolocalizzazione.

Questa parola si è sentita spesso nell’ultimo periodo per via delle app che dovrebbero creare una mappa del contagio. I commercianti possono usarla in un altro modo, ovvero fornire agli utenti una mappa completa che gli permette di muoversi con più intelligenza per la propria città.

 

Xtribe è il geomarketplace

Pensato verso questo obiettivo, la startup Xtribe ha creato un geomarketplace che è stato sviluppato per permette ai punti vendita e ai professionisti di vendere i loro prodotti e servizi tenendo conto dell’importanza di un mercato di prossimità. L’applicazione in sé fornisce tutto il necessario per sponsorizzare quello che si offre, un quadro completo dell’offerta commerciale. A questo si aggiunge una chat che permette di mettere in comunicazione le due parti.

Le parole di Mattia Sistigu, COO di Xtribe: “Il futuro guarda alla digitalizzazione e a una gestione più responsabile degli acquisti, anche più green in un certo senso: con il digitale e la geolocalizzazione, i negozi di prossimità hanno delle chance in più di fare affari e i clienti di scoprire realtà vantaggiose, proprio sotto casa”. Un’applicazione che si è evoluta in seguito alle sfide nate a causa di questa pandemia globale e che viene incontro a tutte le parti coinvolte.